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Come scrivere una lettera motivazionale efficace

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Nel difficile e lungo percorso che è la ricerca di un lavoro, le basi che vi permetteranno di fissare un colloquio con l’azienda dei vostri sogni sono essenzialmente due: un CV perfetto e una lettera motivazionale ad effetto. 

Per quanto riguarda il Curriculum vitae, abbiamo già avuto modo di raccontarvi come scrivere il Curriculum Vitae perfetto e tutti gli errori da non commettere in due articoli dedicati. Leggendoli, riuscirete facilmente a creare il vostro! 

Per quanto riguarda la lettera motivazionale, invece, se avete già pronto il CV e sapete quali aziende state puntando – aka che lavoro volete fare -, è arrivato il momento di dedicarvi alla scrittura.

Ma partiamo dalle basi. 

Che cos’è la lettera motivazionale? 

La lettera di motivazione è lo strumento più potente a vostra disposizione per comunicare al responsabile delle Risorse Umane (o HR, Human Resources) la vostra personalità. 

Se il CV deve presentare il vostro percorso tenendosi ai fatti, la lettera di motivazione deve presentare voi stesse e il perché potreste essere un valore aggiunto per l’azienda. 

Consideratela come il primo vero appuntamento con le persone con cui lavorerete: deve essere memorabile. In modo buono, ovviamente.

Le 4 regole d’oro per una lettera motivazionale efficace

Ogni lettera di motivazione, per funzionare, deve essere unica. Proprio per questo non esistono layout, format prestabiliti o alcun tipo di indicazione su cosa dovreste scriverci all’interno. 

Nonostante ciò, noi di GRLS, abbiamo raggruppato i nostri migliori consigli in 4 regole d’oro per aiutarvi a scrivere una lettera di motivazione ad effetto. 

1) Personalizzazione

La prima regola d’oro – che in parte abbiamo già svelato – è che ogni lettera di motivazione deve essere unica. Questo perché non dovete intenderlo come un documento generico che presenta voi stesse, ma una vera e propria lettera destinata ai vostri prossimi datori di lavoro.

In quanto tale, la lettera motivazionale dovrà essere un testo ben scritto dal quale dovrà emergere il vostro interesse nel lavorare presso l’azienda a cui lo destinerete (meglio ancora se sapete il nome e potete indirizzarla direttamente alla persona interessata). 

Ricordate sempre che chi legge sta cercando la persona perfetta per la propria azienda a da quella lettera si aspetta di effettuare il primo screening tra le candidature arrivate. È normale che la lettera che si dimostrerà più in sintonia con i valori aziendali, vincerà il posto di lavoro! 

Dunque, per onorare questa prima regola, le azioni fondamentali da portare a termine sono: 

  • fare tanta ricerca sull’azienda >> dal vostro testo si deve capire immediatamente che conoscete il brand, la cultura aziendale e i progetti portati a termine fino ad ora. 
  • leggere l’annuncio di lavoro in modo approfondito >> in ogni Job Description vengono descritte le competenze richieste al candidato e i compiti che dovrà portare a termine. Studiateli approfonditamente e spiegate nella vostra lettera, perché, secondo voi, siete le candidate perfette. 

2) Esempi concreti e rilevanti

La seconda regola d’oro per una lettera motivazionale ad effetto è la specificità. Quando raccontate perché siete perfette per un determinato tipo di lavoro non date motivazioni generiche: attribuirsi da sole delle qualità non è una tattica molto convincente. 

Quindi, invece di dire “sono multi-tasking”, raccontate una storia della vostra carriera. Un aneddoto solo, a volte, ha il grande potere di svelare più lati di voi allo stesso tempo, come per esempio: l’esperienza vissuta, il tipo di mansioni precedentemente svolte, il modo di comportarsi con il resto del team, la capacità di risolvere problemi e anche la capacità di imparare dai propri errori. 

Tutti aspetti che i responsabili delle HR cercano di carpire dalle lettere motivazionali. 

Azioni fondamentali da portare a termine per rispettare la seconda regola d’oro: 

  • pensare in modo proattivo alla propria vita lavorativa >> mettetevi davanti alla Job Description e cercate di immaginare un aneddoto per ogni caratteristica richiesta al candidato. L’aneddoto che evidenzierà più caratteristiche sarà il prescelto per comparire nella lettera di motivazione. 

3) Memorabile, ma non troppo. 

Una lettera motivazionale è memorabile quando trasmette qualcosa che la fa emergere rispetto alla media. Non è un segreto che quel qualcosa spesso e volentieri sia la passione che le parole rivelano per l’industria in cui opera l’azienda che riceverà la lettera. 

Con questo suggerimento, ovviamente, non vi consigliamo di fingere la vostra passione, ma di candidarvi solamente a lavori che vi appassionano. Per due motivi: il primo è che sarà più facile trovare lavoro; il secondo è che almeno non vi ritroverete a odiare la vostra vita dal lunedì al venerdì. 

Comunque, come abbiamo già avuto modo di dire, la vostra lettera deve essere memorabile. Ma non in negativo! Spesso e volentieri, infatti, per risultare più “uniche” le persone scelgono di utilizzare un Tono di Voce inadeguato ed estremamente informale, rientrando così immediatamente nella pila delle candidature cestinate. 

Azioni fondamentali da portare a termine per rispettare la terza regola d’oro:

  • ancora una volta, fate ricerca >> Visitate il sito del brand in questione, andate a leggere manifesto, valori e modo di comunicare… grazie a queste letture dovreste essere in grado di capire in che modo scrivere e quanti “extra” permettervi. 

4) Chiusura concisa e Call To Action 

Ultima ma non per importanza, la quarta regola d’oro è chiudere in bellezza. Come farlo? Senza dilungarsi troppo e andando dritto al punto. 

Ricordate in una frase perché potete essere la persona perfetta per la posizione per cui vi state candidando, ringraziate chi sta leggendo e, soprattutto, date al vostro interlocutore un motivo per ricontattarvi. 

Il tutto con estrema gentilezza e rispetto per i normali processi di selezione: non oltrepassate alcun limite provando ad organizzare voi il secondo step. 

* Bonus Tip: Impaginazione 

L’impaginazione della vostra lettera motivazionale deve essere semplice ed immediata, rispettando sempre le classiche regole di formattazione di una lettera. Inoltre, evitate paragrafi troppo lunghi e date aria al testo mandando a capo quando necessario. 

Se ci avete seguito fino a questo punto, vuol dire che siete pronte a scrivere la vostra lettera motivazionale. Una volta pronta, starà a voi contattare direttamente le aziende dei vostri sogni (anche per candidature spontanee) e provare a fissare un primo colloquio. 

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