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Smart working: consigli pratici per gestire il lavoro da casa e migliorare il proprio benessere

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Il divieto di effettuare spostamenti che non siano inderogabili serve a proteggere noi stessi e gli altri, ma ci confina a una vita casalinga. Una situazione che se i primi giorni poteva apparire di maggior confort, ora con il passare delle settimane inizia a mostrare i suoi limiti a chi si trova a dover lavorare da casa. 

La modalità di lavoro da remoto è sempre più diffusa, ma l’attuale situazione ha spinto anche coloro che nella quotidianità si recavano in ufficio a mettersi alla prova con questo nuovo modo di lavorare, coinvolgendo un numero crescente di aziende, collaboratrici, imprenditrici e libere professioniste. 

Lavorare da casa implica sicuramente dei grandi vantaggi, in primis l’autonoma gestione del tempo e la possibilità di evitare spostamenti e trasferte, ma richiede anche una buona organizzazione, pianificazione e la consapevolezza che assumere degli atteggiamenti corretti può aumentare la produttività della giornata.

Concentrazione e motivazione spesso possono dipendere da attitudini che mettono al centro il benessere psico-fisico. Ho raccolto per voi alcuni suggerimenti per aiutarvi a rendere la giornata lavorativa più agile ed efficace, con l’obiettivo di aiutarvi a prevenire dolori e posture scorrette.

IL GIUSTO MINDSET:

Come prima cosa cercate di alzarvi presto e fare una colazione bilanciata ricca di proteine, carboidrati integrali e frutta. 

Vestitevi e sistematevi in modo da iniziare con ottimi presupposti per una giornata proficua. Restare in pigiama e trascurare il proprio aspetto peggiora l’umore e rende meno produttivi. 

Oltre a rivestire una funzione nel mantenere più alto l’umore e favorire un’emotività più virtuosa, questo è di aiuto in caso di impreviste conference call.

PROTEGGETE LA VOSTRA VISTA:

Trascorrere molte ore davanti al video, senza staccare gli occhi può mettere a dura prova la vista. 

Il principale rischio è rappresentato dalla disidratazione dell’occhio, che può essere causa di secchezza, irritazione e arrossamento. Potete prevenire queste manifestazioni sbattendo più frequentemente gli occhi e utilizzando colliri idratanti.

Non trascurate la distanza corretta dallo schermo, che deve essere regolato all’altezza degli occhi. Nel caso degli schermi di dimensioni standard (15-17 pollici), la distanza deve essere indicativamente compresa fra i 50 e gli 80 centimetri. Naturalmente, a schermi più grandi devono corrispondere distanze maggiori.

Se l’illuminazione generale non è sufficiente, potete usare una lampada da appoggio direzionabile, fate solo attenzione che non provochi riflessi fastidiosi sul display.

TROVATE LA GIUSTA POSIZIONE:

Cercate di non lavorare sdraiate o sul divano, ma posizionate il laptop sul tavolo.

Adattate l’ambiente alle vostre necessità, usando magari qualche rialzo sotto i piedi o sotto il computer (basta una pila di libri) per non assumere posture scorrette con la schiena.

Sedetevi adeguatamente facendo attenzione a mantenere la colonna vertebrale in allungamento, se vi sentite più comode, posizionate un cuscino sotto la zona lombare.

CONCEDETEVI UNA PAUSA:

Interrompete il lavoro ogni 40 minuti e concedetevi qualche breve e semplice esercizio di stretching per sciogliere la muscolatura ed evitare il sovraccarico di piccoli gruppi muscolari. 

Durante le pause ricordatevi di bere: l’acqua allenta la fame (in particolare quella nervosa) e permette di migliorare l’idratazione dei tessuti. Inoltre preparatevi tisane calde, soprattutto tè verde ricco di anti ossidanti e stimolanti del sistema immunitario.

Per ripristinare i livelli fisiologici di cortisolo nel sangue (responsabile dello stress) e sciogliere la tensione accumulata, approfittate delle pause anche per scaricare lo stress e fare almeno 5 respiri profondi consecutivi. Inspirando gonfiate la pancia come se fosse un palloncino che incamera aria, trattenente l’aria e poi espirate lentamente.

DEDICATE DEL TEMPO ALL’ATTIVITA’ FISICA:

L’impossibilità di uscire riduce la quantità di movimento fisico svolto dal nostro corpo. Le prime conseguenze possono essere a carico dell’apparato locomotore, che può andare incontro a irrigidimento delle strutture che lo compongono.

L’attività fisica svolta in casa (ma regolarmente e commisurata alle proprie caratteristiche) è un supporto importante per mantenerci in salute e per prevenire dolori di vario genere.

Sfruttate la pausa pranzo per fare qualche passo in più e magari una semplice marcia sul posto. Generalmente camminando per i normali spostamenti, compiamo circa 7.000/8.000 passi al giorno. In casa, ne facciamo al massimo 3.000, che si riducono ulteriormente nel caso si viva in spazi molto compressi

Sfruttate i lavori domestici per incrementare la forza afferrando gli oggetti pesanti nel modo giusto. Bilanciate sempre i carichi con entrambe le braccia e inchinatevi piegando le gambe.

Dedicate almeno 20, 30 minuti della vostra giornata al vostro corpo, svolgendo un’attività che vi da piacere. Ricordate che le linee guida internazionali suggeriscono di svolgere almeno 150 minuti di attività fisica a settimana.

Il lavoro agile dunque, implica un modo completamente nuovo di pensare e operare, perché richiede una riorganizzazione flessibile di tempi e spazi ma allo stesso tempo vi dà la grandiosa possibilità di migliorare la qualità delle vostre vite, con un conseguente effetto motivante anche nello svolgimento dell’attività lavorativa stessa.

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