Se siete presenti sui social ma non sapete come sfruttarli al meglio per promuovere il vostro brand, non siete sole, tranquille.
Prima di dilungarmi nei dettagli, ci tengo a precisare che i social sono un ottimo strumento per arrivare alle persone, ma come tutto, hanno bisogno di un strategia chiara che vada a collaborare e supportare il vostro business.
Perché diciamocela tutta, se il vostro business plan ha qualcosa che non va, non sperate che i social vi risolvano i problemi. Certamente, potete utilizzare queste piattaforme per eseguire le vostre ricerche di mercato, e definire l’idea di prodotto o servizio che volete offrire, ma non pensiate che sia così semplice creare una community di persone fedeli.
Noi generazioni Y, Z e Millenials siamo cresciuti con i social, li abbiamo visti evolvere, passando le ore su MSN, MySpace, Tumblr e continuando ad interessarci e provare le ultime novità (Clubhouse incluso – trovare l’articolo qui). Quando parliamo di business e social, è importante capire quali piattaforme usare per avvicinarci al nostro cliente ideale.
Arriviamo quindi al primo punto: è importante capire quali sono le piattaforme ideali per quello che stiamo facendo e, soprattutto in partenza, creare una presenza forte e unica su una o due piattaforme hero, e poi con il tempo, espandere la vostra strategia.
Questo ci permetterà non solo di semplificarci la vita, che è essenziale in una fase di lancio e inizio, ma proprio focalizzare le vostre energie e i nostri contenuti per sfruttare al meglio il mondo social.
Ma quali sono le piattaforme giuste?
Diciamo che ogni piattaforma ha i suoi pro e contro. Il bello dei social è che la creatività non ha veramente limite, basta capire come creare contenuti di valore che valorizzano la vostra immagine e il vostro progetto. Ci tengo a precisare che di non farlo tanto per esserci (FOMO). Fatelo perchè avete qualcosa da dire (vi ricordate quando vi ho parlato di missione?) e perchè credete nell’importanza di creare relazioni umane con una community online.
E quindi se dovessi sintetizzare le piattaforme, direi che:
Facebook è forse passato un po’ moda, ma non dimenticatevi che ha tante diverse potenzialità e sfaccettature. Dal collegamento con il vostro e-commerce, alla creazione di eventi e persino gruppi chiusi per gestire la vostra community.
Lasciate stare gli stati o aggiornamenti TMI (=Too Much Information) giornalieri, e pensate al tipo di contenuto che il vostro cliente ideale consuma e a come volete posizionare il vostro prodotto o servizio nel mercato.
Instagram è ideale per chi ha una visual identity forte e usa contenuti con immagini, video e grafiche d’impatto. Ma è anche molto utile per chi ha un personal brand, e non ha paura di esporsi in prima persona.
Pensate al vostro target di riferimento e a come consuma contenuti, questo vi aiuterà a capire come dare un’informazione chiara sfruttando i molteplici usi di Instagram (reels, live, guides, carousels ecc…).
Nota: se volete fare chiarezza su marca personale VS marca e su quali sono gli elementi essenziali per un brand, vi consiglio di rileggere i due post della rubrica.
Pinterest è un cross tra un social e un motore di ricerca, infatti è ottimo sia per chi offre un servizio che per chi vende un prodotto. La piattaforma infatti da la possibilità di salvare pins che si collegano ad un blog, e-commerce o link specifico (CTA chiaro!).
Al contrario di Instagram, Pinterest vi permette di promuovere il vostro business senza creare grossi problemi, vi consiglio di fare un profilo business, e spulciare tra le tante risorse per aiutarvi ad utilizzare questa piattaforma al meglio.
Twitter è puro divertimento, una piattaforma per coloro che non hanno tanto tempo da perdere ma che vogliono stare aggiornati con le ultime notizie, e farsi una risata in pausa pranzo.
Se il divertimento e le battute sono caratteristiche importanti per il vostro brand, ti consiglio di farci un pensierino. È ottimo per fare customer service e consigliatissimo per marche personali che hanno tanto da condividere, ma non il tempo per creare contenuti più costruiti.
YouTube ha una potenzialità unica, essendo stato tra i primi ad offrire un servizio video e non avendo grossa competizione (a parte TikTok recentemente). Offre un servizio molto chiaro e diretto, ed è entrato nelle vite di tutti (chi non conosce YouTube?!).
Se vi piace documentare le vostre giornate con video, o se avete la possibilità di collaborare con un professionista che gira video di qualita’, YouTube fa al caso vostro. E se il vostro target di riferimento usa questa piattaforma, ma nessuno dei vostri competitori lo fa, fateci un pensierino (o sfruttate YouTube influencers!).
Le piattaforme a nostra disposizione sono davvero tante, non le ho menzionate tutte perchè la lista è lunga. Quando usate al modo giusto, vi danno la possibilità di fare storytelling e fidelizzare i vostri clienti.
Ricordatevi che tutte queste piattaforme hanno un loro target demografico di riferimento, quindi sta a voi capire dove sta la sovrapposizione con il vostro target ideale.
Esempio pratico: se vendete magliette in cotone riciclato, e avete un’idea di estetica, e le vostre immagini rappresentano una categoria giovane e il vostro cliente di riferimento è la Gen Z, la vostra piattaforma hero potrebbe essere Instagram, perche vi dara la possibilita di creare dei contenuti adatti a chi vi segue e vi metterà davanti al vostro cliente ideale.
Una volta identificata la piattaforma hero, dovete creare un piano editoriale che coincida con gli obiettivi del vostro business. Il piano editoriale farà in modo che tutti i contenuti pubblicati attraverso le varie piattaforme rappresentino il vostro prodotto, la vostra storia e i clienti cha fanno parte del vostro brand, con un tono di voce e una presenza unica al vostro brand.
Per aiutarvi a fare chiarezza, scaricate questo esercizio:



