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Come evitare la fame nervosa durante la giornata lavorativa

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Vi è mai capitato di avere voglia di una merenda e di non riuscire a resistere alla fame? 

Sarà successo anche a voi qualche volta durante le giornate lavorative, di avere la sensazione di spossatezza, di stanchezza, di perdere la concentrazione, sentendo il bisogno di mettere qualcosa sotto i denti.

Ebbene voglio aiutarvi ad individuare alcune alternative salutari ai soliti snack, per poter conservare l’energia e per performare al meglio, sia fisicamente, che mentalmente.

Tipicamente, la fame arriva a metà mattina o metà pomeriggio, come conseguenza di una colazione o a un pranzo poco bilanciati. In questo caso il mio suggerimento è quello di consumare tranquillamente uno spuntino, ricordando che lasciar passare del tempo tra i pasti aiuta a utilizzare a fini energetici le scorte di grasso, e quindi a dimagrire.

La cosa importante, però, è prediligere il consumo di alimenti a basso impatto glicemico: salute e benessere migliorano quando gli zuccheri passano nel sangue a una velocità ridotta e senza picchi glicemici. Se il passaggio è veloce invece, la fame ritorna, accompagnata dalla stanchezza. Una soluzione è quella di scegliere carboidrati ricchi di fibre e di abbinarli a delle proteine.

Esempi di carboidrati a basso impatto glicemico sono la frutta fresca (mele, pere, pesche, fragole) e la verdura cruda (finocchi, carote, sedano). Mangiateli nella quantità consigliata dal vostro appetito, tenendo in considerazione che la buccia della frutta può essere una valida fonte di fibra.

Esempi di alimenti proteici sono invece la frutta secca, un po’ di formaggio o anche un uovo sodo.  Vi consiglio di utilizzare dei contenitori appropriati, aiuta a conservare gli alimenti in buone condizioni fino al momento dello spuntino. 

La cosa importante, però, è prediligere il consumo di alimenti a basso impatto glicemico: salute e benessere migliorano quando gli zuccheri passano nel sangue a una velocità ridotta e senza picchi glicemici. Se il passaggio è veloce invece, la fame ritorna, accompagnata dalla stanchezza. Una soluzione è quella di scegliere carboidrati ricchi di fibre e di abbinarli a delle proteine.

Esempi di carboidrati a basso impatto glicemico sono la frutta fresca (mele, pere, pesche, fragole) e la verdura cruda (finocchi, carote, sedano). Mangiateli nella quantità consigliata dal vostro appetito, tenendo in considerazione che la buccia della frutta può essere una valida fonte di fibra.

Esempi di alimenti proteici sono invece la frutta secca, un po’ di formaggio o anche un uovo sodo.  Vi consiglio di utilizzare dei contenitori appropriati, aiuta a conservare gli alimenti in buone condizioni fino al momento dello spuntino. 

Io, spesso, in borsa tengo una scatolina contenente una manciata (25/30 gr) di mandorle con la buccia, mi ricaricano di energia e mi forniscono molte proprietà benefiche in caso di necessità. Le adoro! 

Se, invece, siete in ufficio e vi ritrovate in questa situazione attenzione al caffè zuccherato e alle bevande delle macchinette, evitando anche le merendine industriali che sono spesso ricche di sale, zuccheri, grassi “cattivi” e conservanti. Preferite le tante alternative naturali!

Infine, qualsiasi sia la vostra scelta per uno spuntino, ricordatevi di masticare bene perché la masticazione aiuta la digestione e l’assimilazione degli alimenti e dunque delle sostanze nutritive.

Abbiate buona cura del vostro corpo, è l’unico posto in cui dovete vivere!

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