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7 step per creare il tuo brand da zero

Reading Time: 6 minutes
Se hai un’idea di business che ti gironzola per la testa da un po’ e finalmente hai deciso di provare a metterla in pratica, non puoi prescindere dal creare un brand per il tuo progetto.
 
Anche perché un brand forte e riconoscibile è il miglior regalo che puoi fare al tuo business appena nato, soprattutto se non avrai grossi budget a disposizione da dedicare al marketing o all’advertising. Il motivo è semplice: meno soldi hai per la promozione più è importante far sì che il tuo brand rimanga nella mente delle tue clienti anche dopo averlo visto solo una volta.
 
Ma procediamo con ordine…

Che cos’è un brand?

 
Secondo Philip Kotler, la massima autorità nel mondo del marketing, il brand è “un nome, un termine, un segno, un simbolo o un disegno (oppure una combinazione di questi elementi) che identifica i prodotti o i servizi di un’impresa e li differenzia da quelli dei concorrenti”.
 
Ma aggiungiamo per rendere l’idea anche la definizione di David Ogilvy, famoso copywriter e founder dell’omonima agenzia ormai colosso multinazionale: “Il brand è la somma intangibile degli attributi di un prodotto: il nome, il packaging, il prezzo, la storia, la reputazione e il modo in cui viene pubblicizzato”.
 
Non si tratta quindi solo di un nome e un logo, ma dell’insieme di percezioni che vengono alla mente alle persone quando hanno a che fare con il tuo brand. O più semplicemente, come direbbe il CEO di Amazon Jeff Bezos: “Il tuo brand è ciò che dicono di te quando non sei nella stanza”.
 
Per costruire un brand, quindi, ci vuole molto più di un pomeriggio se questo era ciò che pensavi. Servono giorni e giorni dedicati alla preparazione di una strategia che possa sviluppare una percezione unica e altamente riconoscibile. E poi non finisce qui. Perché – a dir la verità – la creazione di un brand corrisponde più a un processo il cui risultato è una relazione duratura e basata sulla fiducia con i propri clienti.
 
Guarda il TED talk di Morgan Spurlock sul brand marketing per capirne qualcosa di più 🙂

 

Dove vive il brand

 
L’obiettivo del tuo brand deve essere quello di aumentare la visibilità del tuo business. Per farlo dovrai attuare strategie di marketing e campagne speciali al fine di lasciare un segno nel mercato e far sì che i consumatori si ricordino di te.
 
Alle porte del 2020, possiamo dirti con certezza che gli strumenti principali per parlare del tuo brand e spargere un po’ la voce sono:
• il tuo sito web;
• il tuo blog;
• i tuoi canali social;
• la tua newsletter;
• sponsorizzazioni.
 
E ora veniamo al dunque…

Dove vive il brand

 
L’obiettivo del tuo brand deve essere quello di aumentare la visibilità del tuo business. Per farlo dovrai attuare strategie di marketing e campagne speciali al fine di lasciare un segno nel mercato e far sì che i consumatori si ricordino di te.
 
Alle porte del 2020, possiamo dirti con certezza che gli strumenti principali per parlare del tuo brand e spargere un po’ la voce sono:
• il tuo sito web;
• il tuo blog;
• i tuoi canali social;
• la tua newsletter;
• sponsorizzazioni.
 
E ora veniamo al dunque…

7 step per costruire il tuo brand da zero

 

1. Fai tanta ricerca su target e concorrenza

La base di qualsiasi business di successo è avere chiaro in mente chi sono i propri clienti. Solo in questo modo, infatti, riuscirai a sorpenderli, coinvolgerli e sedurli.
 
Dato che non puoi essere tutto per tutti, decidi l’audience precisa a cui il tuo progetto si rivolge cercando di essere il più specifica possibile. Il risultato ottimale potrebbe essere qualcosa tipo: “studentesse fuori sede vegetariane”.
 
Per imparare a descrivere il tuo cliente ideale dovrai rispondere ai seguenti punti:
• età;
• genere;
• geolocalizzazione;
• guadagno;
• livello d’istruzione;
• motivazioni;
• obbiettivi.
 
Per farlo, ti occorrerà tantissima ricerca. Così, quando sarai abbastanza preparata, potrai definire tutta la tua comunicazione in modo tale che risponda perfettamente alle esigenze della tua audience.
 
Terminata la prima parte della ricerca, ti consigliamo di dedicare un altro po’ di tempo a controllare chi sono e cosa fanno i tuoi competitor. Non perché tu li debba copiare, ma semplicemente per tenere sotto controllo cosa fanno. D’altronde se falliscono loro meglio sapere prima il perché, così da non ripetere gli stessi errori, giusto?
 
Ma veniamo al difficile, come fare a riconoscere i propri competitor?
Ecco alcuni modi:
  • Cerca su Google;
  • Fai un’indagine di mercato chiedendo alle persone che fanno parte del tuo mercato di riferimento quale brand acquistano;
  • Guarda gli account social e cerca quelli simili su IG;
  • Se hai problemi, chiedi a noi!
 
 

2. Definisci la tua missione

Ormai la competizione in qualsiasi settore è elevatissima. Per questo per emergere hai bisogno di differenziarti il più possibile dai tuoi competitor.
 
Per farlo, puoi iniziare con lo scegliere una mission che colpisca subito chi la legge, che sia quindi chiara e incisiva già dalla prima lettura. Per esempio, quella di Nike è “portare ispirazione e innovazione a tutti gli atleti del mondo”.
 
L’importante è che sia estremamente compatibile con ciò che desidera il tuo target di riferimento. Altrimenti avrai problemi seri a diffondere il tuo brand presso i tuoi clienti ideali.
 
 
 

3. Chiarisci qualità e benefici offerti

Una volta definita la tua missione, focalizzati sulle qualità e sui benefici che il tuo brand deve offrire per conquistare l’audience di riferimento e annientare la concorrenza. Ma fai attenzione, non si tratta solo della lista delle caratteristiche di un prodotto o di un servizio.
 
Stiamo parlando dei valori che puoi offrire al fine di migliorare la vita dei tuoi consumatori.
L’esempio per eccellenza in questo caso è la ormai super-iper-mega famosa Apple, nata nel 1976 e che da allora si impegna per offrire ai suoi clienti un design estremamente pulito e un utilizzo semplificato, alla portata di tutti, al contrario dei suoi competitor.
 

 

4. Trova un nome originale

Probabilmente è la prima grande responsabilità che dovrai assumerti come imprenditrice, ma forse anche una delle più stimolanti. Sì perché il nome influenzerà qualsiasi parte del tuo business dal momento in cui lo hai scelto in avanti.
 
Per aiutarti in questo compito ardito, ti ricordiamo che il nome che sceglierai dovrà essere:
  • Riconoscibile;
  • Difficile da imitare;
  • Non troppo specifico in caso di espansione del business.
 
In più, ecco alcuni spunti per trovare la soluzione migliore:
  • Inventare un nome;
  • Usare una parola fuori contesto;
  • Descrivere la tua attività;
  • Optare per un acronimo;
  • Combinare due parole.
Ovviamente queste sono solo alcune delle strade percorribili e tu potrai scegliere quella che preferisci.
 
 
 

5. Crea logo e scrivi slogan

Finalmente siamo arrivate alla parte che tanti credono essere l’unica dello sviluppo di un brand. E se è vero che non è l’unica, è comunque una delle più importanti perché normalmente la parte visuale è la prima a essere ricordata dai clienti.
 
Dato che è così importante, potrebbe essere il caso di chiedere l’aiuto di esperti del settore. Così da essere sicura di ottenere un risultato unico, che ti rappresenti e professionale. Soprattutto perché il tuo logo sarà ovunque: bigliettini da visita, carta intestata, sito e canali social.
 
Noi chiaramente possiamo sostenerti in questo processo, così come su tutto lo sviluppo del brand, preparando il cosiddetto brand manual, ovvero una presentazione comprensiva di:
  • Logo (con dimensioni e posizionamento);
  • Color palette (i colori del brand e della comunicazione);
  • Font primari e secondari;
  • Icone di riferimento;
  • Linea artistica per le immagini;
  • Elementi digitali.
In via alternativa potrai cimentarti da sola nella realizzazione. Ma preparati ad investire molto tempo ed energia se speri di ottenere un risultato ottimale per una futura azienda di successo!
 
 
 

6. Dai una voce al tuo brand

Ricorda sempre che “i brand vengono comprati per chi sono, non solo per cosa sono”. Questo significa che in un momento storico in cui il consumatore medio è bombardato quotidianamente da migliaia di messaggi promozionali, chi vuole distinguersi ha finalmente l’opportunità di emergere grazie alla creazione di contenuti di valore.
 
Prima di imbarcarti in questa avventura, però, chiarisci quale sarà la voce del tuo brand. Scegli quindi se proporre un tono formale o informale, se essere autorevole o amichevole, d’ispirazione o formativo e chi più ne ha, più ne metta.
 
Anche in questo caso, cerca sempre di rispondere alle esigenze della tua audience perché l’obiettivo dei tuoi contenuti sarà sempre quello di creare una connessione profonda con i tuoi clienti.
 
 

 

7. Integra il tuo brand in tutti gli aspetti del business

Prima di iniziare con l’ultimo step, datti un 5 per essere arrivata fino alla fine di questa guida alquanto impegnativa. Siamo quasi arrivate alla fine!
 
Quando finalmente sarai riuscita a completare questa bella e ricca presentazione del tuo brand, non fare l’errore di credere che il processo sarà terminato.
 
A questo punto, infatti, dovrai immaginare come includere il tuo brand in qualsiasi spazio di comunicazione di tua proprietà. Per intenderci: nel tuo negozio, sul tuo sito, sui tuoi social, nel tuo ufficio, sulla tua comunicazione interna, su quella esterna e via dicendo… tutto dovrà comunicare e coincidere con quanto previsto dalla tua brand strategy.
 
 
Questo perché solo con costanza e coerenza riuscirai a far spiccare il volo al tuo brand.
 
 
E adesso, in bocca al lupo!
 

 

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