GRLSClub X Giornata Mondiale del Libro

Share on facebook
Share on google
Share on twitter
Share on linkedin
Reading Time: 4 minutes

Oggi, 23 Aprile, è la Giornata Mondiale del Libro e per l’occasione abbiamo chiesto al nostro Club di consigliarci cinque letture che sono state scritte da autrici donne e/o che vedono come protagoniste personalità femminili, e abbiamo chiesto a loro una breve recensione del libro in questione.

Buona lettura!

“La casa degli spiriti è un romanzo del 1982, nato da una lettera scritta da Isabel Allende per il nonno morente l’8 gennaio. Da allora ogni suo libro viene iniziato lo stesso giorno dell’anno.

 

Amore, esoterismo, passione e mistero si intrecciano alle violenze e agli orrori subiti dalle donne della famiglia Trueba, raccontata nel corso di tre generazioni, contornata dalla storia del popolo cileno. Da Rosa, a Clara, figura eterea, da Blanca ad Alba, giovane rivoluzionaria, il romanzo narra di donne forti, affamate di libertà, protagoniste delle proprie vite e illuminate da una luce che acceca chi le circonda.

 

Un libro che è passato tra le mani delle donne della mia famiglia e che, credo, ogni donna debba leggere.” – Arianna Salvati

“A fuoco lento, sequel-non sequel di Signoramia (entrambi Feltrinelli) è il nuovo romanzo scritto a quattro mani dalla giornalista Elena Dallorso e da Francesco Nicchiarelli, ingegnere con la passione della scrittura. Così grande da decidere di infilarsi nei panni di Maria, amica di chat della protagonista della vicenda, e intavolare con lei un rapporto basato sulla comune passione per la cucina, scoprendo contemporaneamente una prospettiva assai diversa sul femminile. 


Nel nuovo libro la “bugia” sull’identità di Maria è già svelata, ma si pone un’altra sfida: Francesca, la protagonista, accetta un lavoro a Roma e Fabio (cioè Maria), apre un bistrot in cui la invita a cucinare. La domanda che i protagonisti e gli autori si pongono è; come si passa dal virtuale al reale? Cosa si sacrifica, cosa si trova? Come si coniuga un’intesa ideale con la vita vera? Colpi di scena, consigli di cucina, sorprese in un romanzo che con leggerezza fa riflettere su questioni che ci riguardano tutti da vicino, specie quest’anno.” – Barbara Natta Lagomarsino

Questo romanzo mi ha aperta in due.

Circe di Madeline Miller rivisita il mito classico della famigerata maga rendendo finalmente giustizia a questo complesso e misterioso personaggio femminile.

 

Circe non è solo maga, è anche donna: indipendente, difficile, diversa dalla sua famiglia che la disprezza, Circe ama la compagnia degli esseri mortali ed è continuamente travolta dalle sue passioni e dal destino.

 

Quest’ultimo scandisce l’esistenza della maga con incontri che la mettono davanti a paura, rabbia, rivalità, amore e amicizia e, soprattutto, nostalgia.

 

La scrittura di Miller è scorrevole e piacevole, il suo stile è ricco di originalità e a tratti malinconico. Un esperimento molto interessante che presenta un sottotesto femminista forte di una profonda conoscenza delle fonti e della cultura greca antica.” – Eleonora Castellani

“Frankenstein rappresenta tutto quello che ci si può immaginare definendo “una piacevole ed inaspettata scoperta”. La curiosità mi ha spinta ad acquistare il libro che avevo sempre visto sotto la luce della sua immagine, un thriller che non faceva al caso mio, con esperimenti bizzarri e mostri creati in laboratorio. 

 

Nonostante si tratti anche di questo, Mary Shelley trasforma l’immagine esteriore di un mostro tramite parole di passione, sofferenza e speranza, mettendo in luce tutta la sua vulnerabilità. Leggendo Frankenstein, ho letto l’anima e il cuore di una persona che è incompresa, impotente, e soffre poiché incapace di esprimere completamente il suo amore, non solo per un’altra persona, ma per il mondo, e di essere a sua volta amata così com’è.” – Laura Riva

“Romanzo di esordio di Donna Tartt, Dio di illusioni (1992) è un viaggio ipnotico e crudele nelle vicende di un gruppo di cinque giovani studenti ricchi e annoiati.

Affascinati dal mondo dell’antichità greca, i protagonisti sembrano vivere in un’atmosfera fuori dal tempo. Sono attraenti, di una bellezza quasi eterea, ma sono anche affetti da un’illusione di onnipotenza che raggiunge l’ossessione, portando loro a legittimare anche la più malvagia delle azioni.  

 

Ben lontani da essere definiti personaggi positivi, è la scrittura dell’autrice a rendere del tutto impossibile non innamorarsi di loro.

 

La Tartt, la quale impiega dieci anni per scrivere un romanzo rigorosamente a meno su carta, ha dichiarato che occorre molto tempo per ricreare un mondo il più possibile realistico. Per uno scrittore- sostiene l’autrice- è fondamentale vivere con i propri personaggi, lasciar loro il tempo di invecchiare e maturare insieme.” – Sara Tarchi

Il nostro GRLSClub è un safe-space privato dove potersi incontrare e conoscere altre donne ambiziose. 
 

Vuoi partecipare? Trovi tutte le informazioni qui!