GRLSClub: Giada Ginanneschi di Gin Circus

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“Non esiste un solo verso. 

Chi ha detto che la non perfezione non deve essere considerata?
Ogni modello ha due anime. Un’anima puntigliosa e l’altra un po’ sfilacciata.

Non è forse anche un riflesso di quello che siamo noi ogni giorno?
Viviamo di imperfezioni e di cambiamento.”

Questa è la filosofia di GIN CIRCUS: brand Italiano di bucket hats dai colori accesi e dalla personalità vivace. 

GIN CIRCUS è nato dalle mani di Giada Ginanneschi, Brand e Communication Strategist, che fa parte del nostro GRLSClub. E oggi vi raccontiamo la loro storia!

 

Ciao Giada! Ci racconti un po’ di te? Chi sei, dove abiti, da dove vieni e cosa fai oggi?

Sono Giada, ho 26 anni, e sono Toscana di Castel del Piano (GR), un piccolo paese della Toscana tra la Val d’Orcia e la Maremma. Qui ho frequentato il Liceo Scientifico ed ho vissuto fino ai 18 anni per poi trasferirmi a Firenze ed iniziare i miei studi universitari in Graphic Design & Multimedia. Sin da piccola ero affascinata dalle riviste di moda, dal mondo creativo e dalle idee “strambe” che fanno nascere e sviluppare cose/situazioni. Penso che avere un’idea, svilupparla e portarla avanti richieda personalità (oltre che voglia di fare) ed è ciò che differenzia le persone. 

Mi son spesso vestita in maniera differente seguendo i miei gusti e osando nei particolari: ricordo questo episodio, assai banale, che in quarta superiore iniziai a farmi i risvolti nei pantaloni (cosa che ora faccio raramente) e venivo presa in giro dai miei amici.  Anni dopo, quando divenne una moda, tutti i miei amici avevano i risvolti. Io no. 

L’ultimo anno di Triennale era previsto un corso interno incentrato sul Marketing dove capitava di analizzare le adv focalizzandosi sul target ed insight.  Ecco, qui ho avuto un crush immediato e un anno dopo ho iniziato un master a Milano in Brand Management and Communication presso lo IED. 

 

Parlaci di Gin Circus: di cosa si tratta, quando lo hai lanciato e perché?

Gin Circus è un’idea nata nella mia testa a dicembre 2020 ed è progetto nato sui social a marzo 2021.  Mia zia, durante il primo lockdown, ha ripreso a lavorare con frequenza la lana, il cotone e tutto quello che le passasse sotto mano dando vita a cose veramente belle: sia di abbigliamento che di oggetti (in particolare modo per bambini vista l’allora futura nascita di sua figlia – nov. 2020).

“Prima di questo momento mi ero ritrovata spesso, tra me e me, a ragionare su delle questioni ambientali e sostenibili legate al mondo dell’abbigliamento.  Quello che ne era scaturito è che è quantomeno impossibile fermare il colosso della fast fashion (e simili) ma che nel nostro piccolo tutti ci possiamo impegnare a migliorare un settore che sotto diversi punti di vista è sinonimo di spreco e di inquinamento.”

L’unione di questi due punti ha dato vita a GIN CIRCUS.  Uno spazio nel quale tutto si ferma ed è possibile rallentare i tempi, dove non c’è fretta e dove ogni cosa viene lavorata interamente a mano.  Concetti che nel 2021 spesso sono perduti:  solitamente non c’è mai tempo per fare le cose ed è tutto industrializzato o basato sullo sfruttamento di manodopera.

Come vengono realizzati? Da dove provengono i filati utilizzati per la realizzazione dei bucket hat? 

Con GIN CIRCUS quindi realizziamo particolari e un po’ eccentrici Bucket Hat fatti a mano utilizzando filati riciclati e spesso di scarto di altre lavorazioni. 

Per creare ogni modello ci vuole tempo e proprio per questo la nostra missione è di dare maggiore importanza e consapevolezza ad ogni singolo elemento che indossiamo per esprimersi e per adottare un approccio il più possibile slow fashion allontanandosi così dalla frenesia e da un sistema senza – tempo. 

I bucket hat inoltre sono reversibili e no gender.

Reversibili perché non esiste solo un verso… perché come nella vita spesso capita di essere bianco e poi nero, di pensare in un modo e poi crescendo modifichiamo il nostro pensiero. 

L’idea è quella di dare valore anche alla parte interna del cappello tutta “sfilacciata” perché anche la non perfezione è sinonimo di bellezza e particolarità. 

Quindi un’anima del cappello è puntigliosa (precisa) e l’altra sfilacciata. Non è forse anche un riflesso di quello che siamo noi ogni giorno? Viviamo di imperfezioni e di cambiamento.

“Grazie a questo e alla creatività, ogni modello è unico senza nessun altro modello uguale in circolazione.  A questa cosa tengo molto. Spesso la maggioranza acquista d’ impulso seguendo dei trend o la massa direttamente: limitando la produzione ad un modello solo, la volontà è quella di stimolare nell’acquirente una reale voglia di avere quel modello sapendo che oltre la sua unicità e i valori, precedentemente detti, il Gin Circus ha un costo. “

Quanto impieghi per la realizzazione di un cappellino?

Mediamente 10-12 ore. Dilazionandole ci vuole più o meno 3-4 giorni ma ovviamente dipende anche da tipo di lavorazione e dalla tipologia di tessuto utilizzato.

Secondo te quali sono i valori più importanti per la creazione di un brand di moda nel 2021? 

Penso che oggi sia importante dare valori che uniscano una società e che non creino differenze, soprattutto a livello fisico o sessuale.  Apprezzo per questo, molto, i brand che hanno ricreato collezioni unisex. Credo molto nei valori legati all’ambiente perché è una tematica di cui si è iniziato a parlare di più negli ultimi tre anni visti i pessimi report che sono venuti fuori sull’andamento del sistema ma credo, ahimè, che alla maggioranza importi vivere “qui ed ora” e l’aspetto ambientale diviene così un problema del futuro e non dell’oggi.

Dove vedi Gin Circus tra 5 anni? Ti piacerebbe realizzare anche altri prodotti?

Lo vedo presente e con la speranza che divenga sempre più conosciuto e apprezzato. La grande fortuna di questo anno è che il mondo del crochet ha ripreso molto piede, tanto. È un po’ come se in un momento di stop mondiale si fosse ritornati ai lavori “primari”, quei lavori che erano un lavoro e un passatempo qualche generazione fa. 

Nei prossimi mesi c’è la volontà di soffermarsi ancora di più sull’aspetto “KIDS” sia dal punto di vista dell’abbigliamento, accessori e giochi. 

Ma anche sul mondo “PETS”.

Per comprare e vedere tutti i nuovi modelli è possibile andare  su @gincircus in IG oppure direttamente sull’ e-commerce: www.gincircus.com 

Il 1 settembre uscirà un drop nuovo <3