Glossario Marketing & Comunicazione

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Account
L'Account corrisponde a un cliente che si è rivolto a un'agenzia di comunicazione per una determinata iniziativa e/o campagna pubblicitaria. Per estensione, con Account si indica anche la persona o il team che si relaziona con il cliente stesso, ne gestisce la relazione e si preoccupa che il progetto venga portato avanti per interno con successo ed entro le scadenze prefissate.

Advertising
L'advertising è un ramo del marketing che fa riferimento alla pubblicità e comunicazione a pagamento commissionata da un soggetto riconoscibile per promuovere sui mass media i propri messaggi pubblicitari, al fine di influenzare i comportamenti e le preferenze di acquisto di una determinata target audience.

Agenzia Creativa
L'agenzia creativa è un'agenzia dinamica che si può occupare di diverse attività creative. Alcune agenzie si specializzano solo nel branding, mentre altre offronno servizi come pubblicità, social media, talent management e creazione di soluzioni digitali come web e comunicazione. Le realtà più stabilite si occupano anche della produzione: sia fisica che digitale e lavorano a stretto contatto con agenzia pubblicitarie e consulenti creativi. Le agenzie hanno un team di creativi interno e possono anche consultare freelancer a seconda dei progetti e dei requisiti.

Agenzia Pubblicitaria
Un'agenzia pubblicitaria è un'azienda il cui core business è quello di ideare, produrre, pianificare e posizionare campagne pubblicitarie, oltre a offrire diversi servizi di consulenza riguardo la comunicazione e l'immagine dei clienti e dei loro marchi. Se prima le agenzie pubblicitarie erano un'unica entità e seguivano tutto il processo di una campagna, oggi si dividono in due macro-categorie: le agenzie creative, che si occupano dell'ideazione e della produzione, e le agenzie media, che si occupano dell'acquisto degli spazi media e della pianificazione delle uscite.

Ambient Marketing
L'Ambient Marketing è una forma di marketing non convenzionale che promuove un determinato brand sfruttando luoghi della vita quotidiana (ad esempio le strice pedonali) per raggiungere e impressionare il target predefinito. L'obiettivo è quello di coglierlo di sorpresa, catturare la sua attenzione ed eventualmente generare passaparola.

Ambush Marketing
Ambush Marketing, o marketing di imboscata, è una campagna promozionale realizzata per di associarsi in modo indebito a un evento di grande portata mediatica, con il fine di godere dei benefici e dell'attenzione normalmente ricevuti dagli sponsor ufficiali. Sebbene nel tempo le organizzazioni che ospitano questi eventi si siano protette in termini di diritti, non è sempre stato così. Il primo caso famoso di Ambush Marketing risale, infatti, ai Giochi Olimpici di Los Angeles del 1984: primo anno in cui sono stati istituiti gli sponsor ufficiali, tra cui FujiFilm. Di tutta risposta Kodak - il principale competitor di FujiFilm ai tempi - ha deciso di diventare sponsor ufficiale dell'American Broadcasting Company (ABC), la rete che aveva acquistato i diritti di trasmissione. In cambio, Kodak ottenne i diritti di utilizzare il logo dei Giochi Olimpici. Ovviamente ora come ai tempi, sono più le persone che guardano le Olimpiadi in televisione, piuttosto che quelli che assistono alle competizioni dal vivo. Per questo, il risultato fu che tutti (compreso il mercato) pensarono che Kodak fosse lo sponsor ufficiale e non FujiFilm.

Analisi
L'Analisi indica tutta una serie di ricerche che vendono condotte in diversi momenti con diversi obiettivi. Qualsiasi analisi ha come obiettivo principale quello di stabilire e analizzare le basi di un approccio strategico nonchè di impostare la pianificazione e la crescita di un servizio/prodotto.

Analisi SWOT
L'Analisi SWOT è una tipologia di analisi che permette di identificare e analizzare 4 macro aree: Forze, Debolezze, Opportunità e Minacce dell'azienda o prodotto in questione. Attraverso questo sistema è infatti possibile valutare e approffondire la posizione e offerta interna (forza e debolezze), in paragone con i fattori esterni (ooppoortunità e minacce). È molto utile sfruttare questo metodo in fase di ideazione o di crescita e sviluppo, non solo per valutare la posizione corrente, ma per valutare e validare la propria idea in paragone ad entità già esistenti assieme ad una attenta Analisi di Mercato.

Art Direction
Nella comunicazione pubblcitaria, l'Art Direction combina l'arte e il design per evocare una reazione culturare ed emotiva nella target audience. Serve a creare una connessione tra il messaggio e chi lo riceve. Più specificatamente, con Art Direction si intende l'insieme di attività svolte dall'Art Director al fine di curare la parte visuale, grafica e tipografica delle campagne pubblicitarie, in collaborazione con il Copywriter.

Baseline
La Baseline è una breve affermazione conclusiva (scritta più piccola dell'Headline ma più grande del bodycopy) di un testo pubblicitario. Serve a racchiudere tutto il senso espresso nell'headline dell'annuncio in un messaggio finale e immediato. Ha anche la funzione di accomunare i diversi annunci di una campagna pubblicitaria multisoggetto. È un modo istituzionale con cui l'azienda garantisce la comunicazione di prodotto. A differenza del pay-off, la baseline è una frase scritta in modo discorsivo che ha a che fare con l'Headline.

Below The Line (BTL)
Un termine tecnico utilizzato in pubblicità per indicare le attività di comunicazione che si rivolgono ad audience minori, come: le pubbliche relazioni, le sponsorizzazione, il direct marketing, i programmi fedeltà e il merchandising. In passato comprendeva anche le attività svolte sui Social Network, che oggi vengono riconosciute però come comunicazioni di massa e quindi categorizzate come Above The Line (ATL).

Benchmarking
Il termine benchmark in economia viene utilizzato per indicare un parametro di riferimento. Con l'espressione benchmarking, quindi, si intende un processo di valutazione di una determinata azienda grazie alla comparazione di essa con i leader del settore in cui opera. Grazie a un adeguato benchmarking, possono essere predisposte una serie di iniziative volte a migliorare i processi dell'azienda stessa.

Benefit
Il Benefit, o Consumer Benefit, è letteralmente il vantaggio, tangibile o intagile, soggettivo od oggettivo, che il consumatore trae dall'acquisto e consumo di un determinato prodotto e/o servizio. Viene utilizzato nella copy strategy.

Billboard
I Billboard non sono altro che i cartelloni pubblicitari, ovvero quelle grandi strutture esterne poste in corrispondenza di zone ad alto traffico. Servono per presentare grandi campagne pubblicitarie al maggior numero di persone nel minor tempo possibile. Normalmente l'acquisto dello spazio ha un valore molto elevato.

Bodycopy
Con Bodycopy si intendo il vero e proprio testo pubblicitario. Si tratta di un testo formale e descrittivo il cui obiettivo è quello di argomentare quanto promesso nella Headline. Per riuscire nel suo intento, è fondamentale che la bodycopy si concluda armoniosamente senza lasciare nulla in sospeso.

Brainstorming
La traduzione letterale di Brainstorming è "tempesta di cervelli": un'espressione figurativa per descrivere un metodo decisionale in cui un team confronta e associa le proprie idee attraverso un dibattito creativo e costruttivo. Tutti i partecipanti sono invitati a contribuire e nessuna idea viene scartata. L'obiettivo è quello di non porsi limiti nel trovare soluzioni vincenti. Il termine è stato coniato dal pubblicitario Alex F. Osborne che con l'occasione ne ha stabilito anche le regole principali: nessuno critica niente e nessuno, benvenuti gli stravolgimenti, la quantità è la cosa più importante, si deve lavorare sul perfezionamento di ogni idea.

Brand
Il Brand corrisponde a un nome, un termine, un segno, un simobolo o un mix di questi, che identifica in modo univoco i beni e/o servizi di un produttore da quelli degli altri. Oltre a essere un elemento visuale, quindi, il brand è anche un concetto che si porta dietro un intero sistema di riferimento culturale, valoriale e immaginario che costituisce l'essenza del brand stesso.

Brand Activism
Il Brand Activism (o attivismo del brand) è la chiara "volontà da parte dell’azienda di assumersi responsabilità in ambito sociale e di partecipare al raggiungimento del bene comune" (Kotler 2018). L'azienda che sceglie di portare avanti una strategia di brand activism, quindi, è quell'azienda che decide di supportare una o più cause in ambito sociale, ambientale, politico o economico.

Brand Advocacy
Con Advocacy si intende il supporto incondizionato che determinati clienti offrono ai propri brand di fiducia. Quando si parla di brand advocacy, quindi, si parla di quella fetta di clientela che promuove genuinamente il brand e i suoi prodotti e/o servizi ai suoi contatti.

Brand Ambassador
Il Brand Ambassador è il portavoce della marca, ovvero quell'individuo incaricato - attraverso un contratto formale - a promuovere i prodotti e/o servizi di una determinata azienda. Il fine di utilizzare un brand ambassador è aumentare l'awareness del brand e le conversioni. Per il ruolo di ambassador, di solito, vengono scelte celebrity, influencer, blogger o opinion leader.

Brand Awareness
La Brand Awareness (o notorietà di marca) corrisponde al grado di conoscenza o riconoscibilità di un brand presso una determinata audience. In altre parole, è la percentuale di consumatori attuali e potenziali che riconoscono, o hanno in mente, il brand stesso.

Brand Equity
La Brand Equity è una metrica che ha come obiettivo quello di misurare il valore di un determinato brand sul mercato. Può essere intesa da un punto di vista economico-finanziario (quanto vale il marchio creato?), oppure da un punto di vista comunicativo (quale reputazione si è costruito il marchio nel tempo?).

Brand Extension
Con l'espressione Brand Extension si fa riferimento a quella strategia di marketing per la quale si introduce un nuovo prodotto e/o servizio nella propria offerta sotto un brand già esistente. L'estensione può essere di linea (come per esempio Barilla che introduce un nuovo tipo di biscotti sotto il marchio Mulino Bianco), oppure di categoria (per esempio Walt Disney che passa dai film di animazione ai parchi divertimento).

Brand Heritage
Il Brand Heritage è una sfaccettatura della brand identity e corrisponde al patrimonio storico e culturale che la marca si porta dietro. Più specificamente, rappresenta la reputazione, il patrimonio umano e culturale, i valori e la personalità della marca. Le aziende che sono in possesso di questo patrimonio vantano di un vantaggio competitivo, in quanto la storicità del marchio ne certifica - agli occhi del consumatore - la qualità della sua tradizione.

Brand Hijacking
Con Brand Hijacking si intende l'utilizzo non autorizzato di un brand da terze parti. Oggi grazie al digitale è sempre più facile che questo si possa verificare.

Brand Identity
La Brand Identity (o identità del brand) è un mix unico di associazioni che nel loro insieme riflettono l'essenza del brand, la sua ragione d'essere e la sua promessa presso i consumatori. A differenza della brand image, è controllata e stabilita dall'azienda stessa.

Brand Image
Con Brand Image si intende la percezione del brand nella mente dei consumatori, quindi i loro pensieri, le loro aspettative e i loro sentimenti a riguardo. A differenza della brand identity, è controllata dai consumatori.

Brand Loyalty
La Brand Loyalty esprime il grado in cui un consumatore continua a preferire un determinato brand rispetto a un altro all'interno della stessa categoria di prodotto.

Brand Personality
La Brand Personality (o personalità del brand) può essere definita come l'insieme di caratteristiche umane associate a un determinato brand. Queste caratteristiche possono includere il genere, l'età, la classe sociale ma anche tratti della personalità veri e propri (es. allegro, entusiasta, realista).

Brand Positioning
Secondo P. Kotler, il Brand Positioning corrisponde all'ideazione e sviluppo di una strategia che permetta al brand di occupare una posizione unica sul mercato e nella mente del consumatore. Quindi, di distinguersi dai suoi competitor.

Brand Recall
La Brand Recall è quello stato di consapevolezza del brand presso la target audience grazie al quale l'audience stessa associa la marca a una certa categoria di prodotti e/o servizi, senza nessun tipo di stimolo esterno. Si contrappone alla Brand Recognition.

Brand Recognition
La Brand Recognition è un indicatore utilizzato nelle ricerche di marketing che esprime la percentuale di intervistati che ricorda un brand, un prodotto o un servizio disponendo di un indizio di partenza. Un esempio di domanda posta durante un'indagine di Brand Recognition potrebbe essere: se pensi al prodotto X quali altri prodotti ti vengono in mente? Si contrappone alla Brand Recall.

Brand Reputation
La Brand Reputation (o reputazione del brand) è l'insieme di credenze che gli stakeholder hanno in merito a un determinato brand. Questa considerazione è il risultato della capacità del brand di soddisfare le esigenze dei consumatori, ma anche della sua storia e delle sue pr.

Branded Content
Con Branded Content si intendono tutti quei contenuti, di diversa natura e commissionati da un'azienda, che non presentano un messaggio pubblicitario esplicito e, per questo, si contrappongono alla pubblicità tradizionale. Grazie alla veicolazione di valori culturali e all'utilizzo di qualsiasi forma di intrattenimento, il branded content permette alle aziende di avvicinarsi in modo diverso e sorprendente alla propria target audience e catturarne così l'attenzione. Lo scopo del Branded Content è quello di aumentare l'awareness di un determinato brand e, volendo, di legarlo a un particolare argomento o causa (brand activism). Non bisogna confonderlo con il content marketing.

Branding
Con Branding si intendono tutte le strategie relative alla creazione del Brand stesso. In altre parole, il Branding è quel processo grazie al quale viene attribuito un senso a una determinata azienda. Fanno parte del processso di branding: il posizionamento del brand, il naming, la tipologia di brand (in licenza, autoprodotto, realizzato in collab o white label) e lo sviluppo del brand stesso.

Brief
Nel mondo del marketing e della comunicazione, con Brief si intende quel documento che racchiude i risultati di una ricerca di mercato, eventuali insight e tutte le informazioni necessarie (profilo azienda, caratteristiche prodotto/servizio, ecc...) per realizzare una campagna pubblicitaria. Normalmente viene consegnato dal cliente all'Agenzia pubblicitaria, altrimenti si cerca di prepararlo insieme.

Briefing
Il Briefing è una breve riunione di lavoro dove si decidono le linee guida di una determinata iniziativa. Nel mondo della pubblicità, in particolare, si riferisce alla riunione propedeutica per la redazione del brief e quindi delle linee guida per la realizzazione di una campagna.

Brochure
La Brochure è un opuscolo illustrativo a scopo promozionale utilizzato come mezzo per campagne pubblicitarie BTL.

Budget
Con il termine Budget si intende quel documento contabile che racchiude tutte le previsioni in ambito economico relative al futuro bilancio di un'azienda. È fondamentale ai fini di previsione e controllo dell'economia aziendale.

Budget pubblicitario
Il Budget Pubblicitario è quel documento che indica le risorse economiche allocate da un'azienda per la realizzazione di una campagna pubblciitaria.

Business To Business (B2B)
Il marketing B2B (Business To Business) corrisponde a quell'insieme di strategie volte a promuovere i propri prodotti e servizi solo ed esclusivamente ad altre aziende. Le aziende che si rivolgono a un mercato B2B sono i fornitori di tutte le altre aziende: un esempio sono le Agenzie pubblicitarie, che realizzano campagne pubblicitarie per altre aziende. Il marketing B2B si contrappone al marketing B2C.

Business To Consumer (B2C)
Il marketing B2C (Business To Consumer) corrisponde a quell'insieme di strategie volte a promuovere i propri prodotti e/o servizi solo ed esclusivamente ai singoli consumatori. Le aziende che si rivolgono a un mercato B2C sono tutte quelle che offrono prodotti e/o servizi che utilizziamo nella nostra vita di tutti giorni. Rientrano in questa categoria le società che producono prodotti alimentari, vestiti, servizi di sicurezza privata, centri estetici, ecc. ecc. Il marketing B2C si contrappone al marketing B2B.

Buyer Personas
Dopo aver analizzato la propria Target Audience, l'azienda normalmente definisce le proprie Buyer Personas. Con Buyer Persona si intende il ritratto del cliente ideale di un determinato prodotto e/o servizio. Il ritratto deve includere una serie di caratteristiche eterogenee che nel loro insieme potrebbero descrivere una persona specifica. Le caratteristiche descrittive devono essere dedotte attraverso studi di mercato, interviste e insight. Per imparare ad analizzare la propria target audience e le proprie buyer personas, consultate il nostro ebook con le basi del Social Media Marketing.

Buzz Marketing
Il Buzz Marketing è una forma di marketing non convenzionale che punta a promuovere un prodotto grazie alla generazione di eccitazione, attesa e conversazioni positive su di esso, soprattutto su Internet. Il termine Buzz vuole ricordare il rumore che emettono gli sciami di api, metafora per il passaparola che si genera tra i consumatori dopo un'iniziativa promozionale di questo genere.

Campagna pubblicitaria
La Campagna Pubblcitaria è un insieme di messaggi pubblicitari coordinati, quindi sostenuti dallo stesso concept creativo, che mirano a raggiungerere un obiettivo preciso grazie alle veicolazione su più media.

Campione statistico
In statistica, il Campione è quell'insieme di unità che forma un sottogruppo popolazione presa in considerazione. Il campione statistico generalmente prende in considerazione unità molto diverse tra loro in modo tale che possa essere nell'insieme rappresentativo dell'intera popolazione, seppur con qualche margine di errore. Grazie alla sua natura, quindi, consente di tratte conclusioni sulle caratteristiche della popolazione.

Cannibalizzazione
Con Cannibalizzazione si intende quel fenomeno per cui un prodotto e/o servizio di una determinata azienda subisce una diminuzione nelle vendite a causa di un prodotto e/o servizio della stessa azienda. Capita non troppo raramente quando un'organizzazione decide di amplicare una linea di prodotto. La cannibalizzazione può avvenire solo ed esclusivamente all'interno della stessa azienda.

Cash Cow
Con il gergo Cash Cow, nel marketing, si intende quel prodotto, servizio o proprietà che genera tanti profitti da finanziare l'attività dell'azienda anche in altri settori.

Centro media
Il Centro Media, o Agenzia Media (o ancora, media agency), è un'agenzia pubblicitaria che si occupa della pianificazione delle campagne pubblcitarie sui diversi media, dell'acquisto degli spazi e della negoziazione dei prezzi con le relative concessionarie. Differisce dall'agenzia creativa.

Claim
Nella pubblicità, il Claim è lo slogan ad effetto con cui vengono descritti i benefici, le perfomance e/o le caratteristiche di un servizio e/o prodotto. Il suo obiettivo è quello di persuadere il consumatore a effetturare l'acquisto.

Cluster
Con Cluster si intende un raggruppamento di individui (consumatori del brand) o entità (aziende, prodotti, marche) con caratteristiche omogenee tra loro.

Cluster Analisys
La Cluster Analisys è un metodo statistico utilizzato per processare dati, raggruppati a loro volta in cluster, al fine di individuare relazioni tra i dati (insight) che altrimenti non possono risultare evidenti.

Co-branding
Il Co-branding consiste nella collaborazione tra due machi consolidati i due imprese diverse nella realizzazione di un unico prodotto e/o servizio. "Nella maggior parte delle situazioni di co-branding, un'impresa ottiene in licenza una marca famosa da un'altra impresa per usarla in combinazione con la sua. La strategia presenta numerosi vantaggi. Poiché ciascuna marca riveste un ruolo dominante in diverse categorie di prodotto, la combinazione dei due nomi di marca esercita un richiamo più ampio sul consumatore e genera un valore di marca superiore. In più consente all'impresa di estendere la propria marca in una categoria che, senza il sostegno dell'altra impresa, risulterebbe difficilmente accessibile. Tuttavia, i rapporti di co-branding presentano anche dei limiti. In genere richiedono complessi contratti e licenze legali, inoltre i partner devono coordinare con attenzione gli sforzi pubblicitari, di promozione delle vendite e altri sforzi di marketing." (Kotler, Armstrong, 2009)

Co-marketing
Con Co-marketing (abbreviazione di Cooperative Marketing) si intende una collaborazione contrattualizzata tra due attori del mercato che decidono di unire le proprie forze e i propri investimenti con l'obiettivo di cogliere più facilmente l'attenzione del consumatore.

Commodity
Commodity è un termine inglese utilizzato per indicare le materie prime, ovvero quei beni che vengono scambiati sul mercato senza differenze qualitative. Più precisamente, si tratta di beni cosiddetti fungibili, ovvero che sono sempre uguali a livello qualitativo indipendentemente da chi li produce. Un esempio di commodity è il petrolio.

Competitor
Il Competitor è il rivale di un'azienda, organizzazione o individuo. In quanto tale, opera nello stesso mercato e cerca di vendere allo stesso target un prodotto e/o servizio simile o alternativo.

Comunicato Stampa
Il Comunicato Stampa è un testo ufficiale redatto dall'ufficio stampa di un'azienda o di un ente pubblico che riporta informazioni riguardanti un determinato evento o iniziativa. Il suo obiettivo è quello di comunicare al proprio pubblico e, soprattutto, ai media tradizionali quanto si desidera divulgare. Viene firmato da un addetto stampa o dal legale rappresentante dell'azienda.

Comunicazione d'impresa
La Comunicazione d'impresa corrisponde a quell'insieme di attività portate avanti da un'azienda al fine di influenzare i comportamenti e le opinioni dei propri stakeholder. Si differenzia tra comunicazione interna (rivolta ai propri dipendenti), comunicazione esterna (rivolta a consumatori, fornitori e distributori) e pubbliche relazioni.

Concept
Con Concept si intende la breve descrizione dell'idea sottostante un nuovo prodotto o una campagna pubblicitaria. Dovrebbe includere indicazioni sulla sua struttura e sull'effetto che desidera suscitare.

Concessionaria Pubblicitaria
La Concessionaria Pubblicitaria è un'azienda che offre come servizio la gestione e la vendita di spazi pubblicitari per conto del proprietario degli spazi stessi. Quest'ultimo può essere un editore, un'emittente radiofonica e televisiva, un'ente statale, ecc.

Concorrenza
Il termine Concorrenza fa riferimento alla rivalità esistente tra diverse aziende che operano e competono sullo stesso mercato con l'obiettivo di aumentare le proprie quote di mercato, i profitti e il volume delle vendite, variando la composizione del marketing mix (prodotto, prezzo, promozione, distribuzione). I concorrenti (o competitor) cercano quindi di conquistare lo stesso consumatore presentando diversi vantaggi l'uno dall'altro. Esistono diversi tipi di concorrenza: il monopolio, l'oligopolio, la concorrenza monopolistica e la concorrenza perfetta.

Concorrenza Imperfetta
La Concorrenza Imperfetta è un tipo di concorrenza che vede diversi venditori competere sullo stesso mercato, di cui posseggono quote relativamente piccole, con prodotti differenti. Si contrappone alla concorrenza perfetta.

Concorrenza Monopolistica
La Concorrenza Monopolistica è un tipo di concorrenza imperfetta in cui molti venditori, ognuno dei quali con una quota relativamente piccola del mercato e con prodotti simili ma non identici, competono per la leadership del mercato e la lealtà del consumatore. Le aziende che si trovano in questa situazione, di solito, competono sugli altri elementi del marketing mix e non sul prezzo. Il termine è stato coniato negli anni '30 del 1900 dall'economista di Harvard Edward Chamberlain.

Concorrenza Perfetta
La Concorrenza Perfetta è una forma di mercato ideale. La sua caratteristica principale consiste nel fatto che nessuno degli attori che vi opera, sia in termini di domanda che di offerta, ha abbastanza potere da influenzare il prezzo di vendita del bene o la quantità prodotta. Per esistere le condizioni sono essenzialmente due: vi deve essere una moltitudine di attori; ogni attore vende e/o acquista una piccola quantità di beni.

Content Marketing
Il Content Marketing è quella branca del marketing che pone al centro della strategia di comunicazione di un determinato brand la creazione e la divulgazione di contenuti di valore al fine di attrarre, conquistare e convertire la target audience. Lo scopo del content marketing quindi è quello di mantenere alto l'engagement dei propri consumatori attuali e potenziali grazie a un'attività costante e coerente in ambito di pubblicazione di contenuti, che possono essere educativi, ispirazionali o di intrattenimento.

Copy
Il Copy è la parte testuale o parlate di una campagna pubblicitaria: è la sostanza della campagna stessa.

Copy Strategy
La Copy Strategy è un documento che definisce le scelte strategiche di una campagna pubblicitaria. Normalmente è costituito da 5 punti: - Consumer's Benefit = il vantaggio che il prodotto e/o servizio da promuovere porta al consumatore; - Reason Why = elemento razionale che sostiene quanto promesso dalla campagna; - Supporting Evidence = supporto retorico per la credibilità della campagna; - Tone of Voice = la modalità espressiva con cui viene comunicato il messarggio; - Target = la definizione precisa dell'audience della campagna.

Copyright
Copyright è un termine inglese che viene utilizzato genericamente per indicare il diritto d'autore. In Italia la legge che protegge questo diritto è la legge n. 633 del 22.04.1941 e si occupa, appunto, di tutelare le opere dell’ingegno di carattere creativo.

Copywriting
Con Copywriting si intende la professione dei copywriter, ovvero coloro che immaginano il concept e il messaggio di una campagna marketing e che poi traducono in testi (il cosiddetto copy).

Corporate Identity
La Corporate Identity è l'insieme di elementi tangibili e intangibili che riflettono la cultura aziendale, o quella che si vuole comunicare, all'esterno dell'organizzazione.

Corporate Image
La Corporate Image è l'insieme di elementi visivi - come logo, colori, font, ecc - che rendono un'azienda riconoscibile dall'esterno.

Corporate Social Responsibility (CSR)
Con Corporate Social Responsibility (o responsabilità sociale d'impresa) si intendono quelle pratiche messe in atto da un'azienda per dimostrare a sé stessa, al pubblico e agli stakeholders la sua responsabilità sociale e quindi il suo intento di trovare un modo sostenibile di operare nel pieno rispetto del patrimonio ambientale, umano e sociale.

Cross-Selling
Il Cross-Selling è una tecnica di vendita utilizzata per far spendere a un cliente più soldi, invitandolo ad acquistare un altro bene correlato oltre a quello che aveva già intenzione di acquistare. L'esempio più evidente di un'azienda che attua tecniche di cross-selling è Amazon, che in fondo alla pagina di ogni prodotto ne propone sempre altri complementari utilizzando la frase "le persone che hanno acquistato questo, hanno acquistato anche...".

Customer Experience (CX)
La Customer Experience può essere definita come l'esperienza complessiva che i consumatori vivono affrontando il customer journey offerto da una determinata azienda.

Customer Journey
Con Customer Journey si intende tutto il percorso, passo per passo, che il consumatore compie per acquistare il prodotto e/o servizio di una determinata azienda.

Customer Loyalty
La Customer Loyalty (o fedeltà del cliente) descrive la relazione emotiva tra il cliente e l'azienda e si manifesta nella scelta ripetuta da parte del cliente di acquistare i prodotti e/o servizi di una determinata azienda, invece che dai suoi competitor. Avere dei cliente leali e fedeli aumenta decisamente le probabilità di un'azienda di avere successo.

Customer Retention
Con Customer Retention si intendono tutte quelle attività che un'azienda porta avanti al fine di aumentare il numero di acquisti e/o la capacità di spesa di ogni singolo cliente.

Customer Satisfaction
La Customer Satisfaction (o soddisfazione del cliente) misura la soddisfazione percepita dal cliente in merito all'acquisto di un determinato prodotto e/o servizio. Normalmente viene calcolata attraverso la diffusione di un questionario ed espressa con un voto che varia da 1 "per niente soddisfatto" a 5 "molto soddisfatto".

Customer Service
Il Customer Service è quel ramo dell'azienda dedicato alla relazione diretta con il cliente, al fine di assisterlo prima, durante e dopo l'avvenuto acquisto. È particolarmente importante soprattutto quando ci sono crisi o qualcosa non funziona.

Direct Marketing
Il Direct Marketing è quella branca del marketing che vede le aziende rivolgersi al consumatore finale senza passare per intermediari al fine di ottenere risposte e/o transazioni misurabili.

Disruptive
Il termine Disruptive viene tradotto letteralmente dall'inglese con "dirompente", "distruttivo" e "devastante". Nel marketing o nella comunicazione, viene utilizzato principalemente per indicare campagne pubblicitarie che utilizzano mezzi o formati fuori dal comune o tecnologie e innovazioni che hanno il potenziale di cambiare il mercato.

Distribuzione
Con Distribuzione si intende l'atto da parte di un'azienda di immettere sul mercato i propri prodotti e/o servizi per renderli disponibili al consumatore finale. La distribuzione viene considerata una delle quattro P del marketing mix.

Early adopters
Quando viene lanciata un'innovazione sul mercato, la popolazione non ci si avvicina tutta nello stesso momento. Normalmente, infatti, la totalità dei consumatori potenziali si divide in 5 gruppi diversi che si avvicineranno al nuovo prodotto e/o servizio in 5 momenti diversi. I primi saranno gli Innovatori (2-5%), i secondi gli Early Adopters (10-15%), i terzi la Maggioranza Precoce (35%), i quarti la Maggioranza Ritardataria (35%) e per ultimi arriveranno i Ritardatari (5-10%).

Endorsement
Con Endorsement si intende il supporto esplicito da parte di un individuo o un'organizzazione (es. una celebrity, un esperto o un'ente speciale) per un prodotto e/o servizio di una determinata azienda.

Event Marketing
L'Event Marketing è una strategia di marketing che utilizza gli eventi e le esperienze (online e offline) per promuovere un prodotto e/o servizio di una determinata azienda.

Fidelity card
La Fidelity Card (o carta fedeltà) è una tessera magnetica che viene rilasciata dalle aziende ai clienti abituali. Ogni volta che il cliente la utilizza, e quindi acquista dei prodotti presso l'azienda stessa, gli vengono caricati dei punti cumulabili che potrà poi utilizzare per premi o sconti.

Fidelizzazione
Il termine Fidelizzazione indica l'insieme delle tecniche di marketing attuate al fine di allungare il ciclo di vita del cliente il più possibile. Creando un elevato grado di customer satisfaction, infatti, si genera una maggiore possibilità mantenere la clientela esistente il più a lungo possibile.

Flagship store
Il Flagship Store è il negozio più importante di una determinata catena ed ha la funzione di rappresentare il brand e i suoi valori. Spesso è anche il negozio più grande e quello sul quale vengono effettuati i maggiori investimenti, anche in termini architettonici.

Flyer
Con il termine tecnico Flyer si intende un cartoncino generalmente in format A5 utilizzato per veicolare un messaggio pubblicitario attraverso una grafica accattivante. Normalmente è utilizzato in campagne BTL per promuovere eventi, locali, mostre.

Focus group
Il Focus Group (o gruppo di discussione) è una tecnica di analisi qualitativa utilizzata nel marketing che consiste nel raggruppamento di individui eterogenei - ma in linea con il proprio target - al fine di discutere e fornire un feedback relativamente a un prodotto, un progetto, un concetto, una pubblicità o un'idea.

Franchising
Con Franchising si intende un metodo di distribuzione di prodotti e/o servizi che prevede un contratto tra due soggetti: il franchisor, ovvero colui o colei che ha registrato un marchio e sviluppato un determinato modello di business, e il franchisee, colui o colei che paga un compenso mensile o annuale - e spesso anche uno iniziale - per il diritto di poter avviare la propria azienda con il marchio e il modello di business del franchisor.

Frequenza di Esposizione (OTS)
La Frequenza di Esposizione (in inglese Opportunity To See) è una metrica utilizzata in ambito media che indica la media di quante volte un utente è esposto a una determinata campagna pubblicitaria. Si calcola dividendo il totale dei contatti potenzialmente raggiungibili con quelli effettivamente raggiunti.

Gadget
Il Gadget è un oggetto attraente, ma fondamentalmente di poca utilità, che le aziende spesso offrono in omaggio per promuovere il proprio brand o un determinato messaggio pubblicitario.

Glocal / Glocalisation
Nel marketing, con Glocal si intende quella strategia che prevede l'ideazione, lo sviluppo e la commercializzazione di prodotti e/o servizi, oltre che delle relative campagne pubblicitarie, per il mercato globale, modificati però in base alle leggi e/o ai bisogni della cultura locale.

Golden Circle
La teoria del Golden Circle, teorizzata dall'esperto di comunicazione Simon Sinek, è un modello strategico che pone alla base la tesi secondo la quale i consumatori non acquistano ciò che fa un'azienda, ma perché lo fa. La maggior parte delle organizzazioni, però, comunicano nel modo inverso: ponendo, quindi, al centro il cosa (prodotto e/o servizio offerto), seguito dal come (le caratteristiche del prodotto e/o servizio e il suo processo produttivo) e solo alla fine parlano del perché (mission & vision). Secondo Sinek, invece, per conquistare i propri consumatori bisogna partire dal perché, passando dal come, per finire con il cosa.

Grande Distribuzione Organizzata (GDO)
GDO è l'acronimo di Grande Distribuzione Organizzata, ovvero quel sistema di vendita retail che ha come protagonisti i grandi supermercati e tutti gli altri tipi di punto vendita che si sono sostituiti ai negozi tradizionali. Esempi di aziende che appartengono alla GDO sono Conad, Coop ed Esselunga.

Graphic Design
Il Graphic Design è quella disciplina che si occupa di creare materiali visivi a scopo editoriale e/o pubblicitario, grazie all'utlizzo di colori, testi, immagini, illustrazione e forme.

Grocery
Con l'espressione inglese Grocery si intendono tutti i beni di largo consumo (cibi freshi e confezionati, prodotti per la cura della casa e della persona, bevande) che vengono acquistati frequentemente con un minimo sforzo cognitivo. Sono distributi presso la GDO e altri retail che fungono da intermediari tra il produttore e il consumatore finale.

Guerrilla Marketing
L'espressione Guerrilla Marketing indica una strategia di marketing particolarmente creativa e assolutamente non convenzionale che ha l'obiettivo di raggiungere il massimo risultato con le risorse che si hanno a disposizione.

Hard Selling
Con Hard Selling si intendono quelle strategie di vendita particolarmente aggressive e, in particolare nella comunicazione, quelle campagne pubblicitarie caratterizzate da: comunicazione concreta e diretta, tanto contenuto e poco stile, esaltazione delle caratteristiche del prodotto e/o servizio e del rapporto qualità/prezzo.

Headline
L'Headline è il titolo di un annuncio pubblicitario. Come il titolo di un giornale, ha l'obiettivo di catturare l'attenzione del lettore - già bombardato da una miriade di contenuti/informazioni/pubblicità. Deve fare riferimento a un concetto forte che permetta di interpretare immediatamente tutto l'annuncio. Ma, soprattutto, deve contenere la promessa che il brand rivolge alla propria audience.

Heritage Marketing
Con Heritage Marketing si intende quella strategia di marketing che sceglie di puntare sul Brand Heritage di una determinata azienda per promuoverni i prodotti e/o servizi.

Ikigai
l'Ikigai è un esercizio e grafico di origine giapponese che consiste nell'individuare le potenzialità di una persona, individuando

Immagine Coordinata
L'immagine coordinata è la percezione che i detestinatari di un determinato messaggio hanno delle rappresentazioni visive proposte da un'azienda. L'immagine è coordinata quando tutti i formati comunicativi utilizzati comunicano l'uno con l'altro grazie all'utilizzo di elementi uguali quali: il logo, i caratteri tipografici, i colori, l'impaginazione, la scelte delle immagini, ecc..

Insight
Il termine insight si traduce letteralmente dall'inglese con l'espressione "visione interna" o, più semplicemente, "intuizione". Nel marketing, quando si parla di insight ci si riferisce precisamente al consumer insight, ovvero alla comprensione delle motivazioni intrinseche che spingono un consumatore a perseguire un determinato comportamento d'acquisto, piuttosto che un altro. Dall'insight dipende la promessa del messaggio pubblicitario che verrà utilizzato per promuovere il prodotto verso il target.

Jingle
Il jingle è un motivo musicale, dalla durata variabile tra i 10 e i 30 secondi, che viene utilizzato negli spot radiofonici e televisivi per accompagnare il messaggio promozionale. Insieme agli elementi visivi, il jingle serve a esplicitare la brand identity.

Joint Venture
Con joint venture si intende un accordo tra due o più aziende che decidono di unirsi per il raggiungimento di un obiettivo condiviso.

Lancio
In gergo, con il termine lancio, si intende la condivisione con la propria audience di una determinata campagna pubblicitaria, una strategia marketing, un prodotto e/o servizio.

Le cinque forze di Porter
Il modello delle cinque forze di Porter (o modello di concorrenza allargata) è uno strumento di marketing utilizzato dalle aziende per determinare la propria posizione competitiva sul mercato. Secondo questo modello, la profittevolità di ogni settore economico è inversamente proporzionale all'intensità di cinque forze che operano sul mercato e sono: 1) Concorrenza diretta: quante aziende ci sono che operano nello stesso settore e offrono lo stesso tipo di prodotto? 2) Minaccia di nuovi entranti: quanto alte sono le barriere all'entrata del mercato? 3) Minaccia di nuovi prodotti sostitutivi: quanto è facile/probabile che venga realizzato un prodotto sostitutivo? 4) Aumento del potere contrattuale dei fornitori: ci sono pochi o tanti fornitori? 5) Aumento del potere contrattuale degli acquirenti: c'è un'alta o bassa concentrazione di possibili clienti? L'obiettivo del modello è quello di individuare queste forze e di studiarle, al fine di monitorare (e in caso fronteggiare) il loro potere erosivo ai danni della profittevolità del settore e dell'azienda stessa. Questo metodo di analisi è stato teorizzato per la prima volta da Michael Portner, che ne ha delucidato le specifiche nell'articolo "How Competitive Forces Shape Strategy" pubblicato da Harvard Business Review nel 1979. >> DA LINKARE https://hbr.org/1979/03/how-competitive-forces-shape-strategy

Leader di mercato
Con l'espressione leader di mercato si intende quell'azienda che, grazie a un brand, un prodotto e/o un servizio, detiene la più alta quota di mercato in un determinato settore.

Licensing
Con Licensing (o licenza) si intende quel contratto grazie al quale un'azienda (licensor) concede a un'altra azienda (licensee) il diritto di utilizzare - anche a fini economici - un brevetto, un marchio o un know-how, a fronte del pagamento di un corrispettivo mensile o annuale.

Logo
Il logo è un simbolo utilizzato in modo continuo per comunicare e rappresentare una determinata azienda, organizzazione o brand. Spesso è un riadattamento del nome stesso.

Look & feel

Loyalty
La parola loyalty si traduce dall'inglese con fedeltà. Nel marketing si parla di brand loyalty e customer loyalty.

Loyalty Marketing
Con loyalty marketing si intende l'insieme di iniziative promosse da una determinata azienda per coltivare la relazione con i suoi clienti più fedeli. Con questo obiettivo, spesso e volentieri, l'azienda sviluppo dei loyalty program.

Loyalty Program
I loyalty program (o programmi fedeltà) sono quelle iniziative portate avanti da una determinata azienda al fine di premiare i clienti più fedeli e, al tempo stesso, di incentivarli a spendere di più grazie alla divulgazione di promozioni speciali, sconti e premi.

Margine
Il margine sulle vendite corrisponde alla differenza tra il prezzo di vendita e il costro. La differenza può essere espressa anche sotto forma di percentuale. Si differenza dal markup.

Market Research
L'espressione market research si traduce in italiano con "ricerca di mercato" e indica la raccolta sistematica di dati e informazioni sul proprio target utili ai fini di marketing di un prodotto e/o servizio di una determinata azienda. Lo scopo è quello di analizzare, comprendere ed, evenetualmente, prevenire i comportamenti e le motivazioni di acquisto dei consumatori.

Marketing
Il marketing è un ramo dell'economia che si occupa di studiare un determinato mercato, capirne i comportamenti, i bisogni e le preferenze. Grazie alle analisi generate, il marketing ha lo scopo di posizionare sul mercato un determinato prodotto e/o servizio - con il fine della massima profittabilità - grazie alla combinazione di scelte strategiche riguardanti il prodotto stesso, il prezzo, la promozione e la distribuzione.

Marketing Esperienziale
Il marketing esperienziale (o experiential marketing) è quella strategia di marketing che non punta tanto sul prodotto, quanto sull'esperienza d'acquisto e sulla sfera emotiva del consumatore per legarlo in modo duraturo e personale con il prodotto stesso.

Marketing Mix
Con marketing mix si intende la combinazione di quattro variabili utilizzate dall'azienda per attirare la propria target audience e aumentare le proprie vendite. Le quattro variabili o quattro P sono: 1) Il prodotto (product); 2) Il prezzo (price); 3) La promozione (promotion); 4) La distribuzione (distribution/place).

Marketing Non Convenzionale
Il marketing non convenzionale (o unconventional marketing) è quella strategia di marketing che punta sul promuovere un prodotto e/o servizio attraverso campagne che utilizzano mezzi e/o format innovativi e, appunto, fuori dal comune. Esempi di marketing non convenzionale sono il guerrilla marketing e il marketing tribale.

Marketing Relazionale
Con marketing relazionale si intende quella strategia di marketing che punta a costruire una relazione di fiducia con il proprio target. È assimilabile al loyalty marketing.

Marketing Strategy

Marketing Tribale
Il marketing tribale (o tribal marketing) è quella strategia di marketing non convenzionale che, ancora prima di vendere un prodotto, punta a creare una vera e propria comunità intorno al brand e ai valori di cui si fa portatore.

Markup
Il termine markup fa riferimento a quel metodo di calcolo del prezzo di vendita che aggiunge al prezzo di costo una determinata percentuale.

Mass Marketing
Il mass marketing è quella strategia che ignora i segmenti di mercato e decide di promuovere un prodotto e/o serivizio al fine di raggiungere - idealmente - la totalità della popolazione o comunque una fetta importante.

Mass Media
Con mass media ci si riferisce ai mezzi di comunicazione di massa che possono essere utilizzati dal marketing per diffondere messaggi pubblicitari a un vasto pubblico. Questi mezzi includono: i media digitali, i giornali, le riviste, la radio, la televisione, le affissioni, ecc..

Media Agency
Con l'espressione inglese Media Agency si intende il centro media.

Media Buying
Il media buying corrisponde all'attività di acquisto di spazi pubblicitari sui diversi mezzi di comunicazione al fine di veicolare un determinato messaggio. Questa attività è normalmente portata avanti dai centri media e offerta come servizio alle aziende.

Media Mix
Per media mix si intende la combinazione di mezzi di comunicazione prescelti da un'azienda per comunicare con il proprio target.

Media Planning
Prima dell'acquisto degli spazi pubblicitari, bisogna scegliere tra la moltitudine di quelli disponibili. Il media planning è quell'attività che si occupa di scegliere i media più adatti per la veicolazione di un determinato messaggio pubblicitario.

Media Strategy
Con media strategy si intende il ragionamento dietro la decisione di investire un determinato budget al fine di raggiungere gli obiettivi di una campagna pubblicitaria precisa.

Merchandising
Con merchandising si intendono sia le attività promozionali che un'azienda mette in atto per promuovere la vendita di un determinato prodotto o di una linea all'interno del punto vendita, sia la pratica per il quale un marchio o un'immagine vengono sfruttati per la vendita di un altro prodotto (es. il merchandising dei cantanti e concerti sfrutta la loro immagine per vendere magliette e altri prodotti comuni).

Missione aziendale
La missione aziendale (o mission statement) è un'affermazione che indica qual è il business che l'azienda porta avanti oggi e che vorrebbe portare avanti nel futuro. Definire la missione aziendale vuol dire definire anche la strategia di differenziazione dell'azienda. Si differenzia dal purpose.

Mock-up
Un mock-up non è altro che un prototipo illustrativo di un'idea. Può rappresentare la totalità del progetto o solo una parte, in ogni caso non avrà le stesse funzionalità della versione definitiva. In comunicazione, spesso si realizzano i mock-up grafici dei siti web, dei bigliettini da visita o addirittura del merchandising.

Monopolio
Con monopolio si intende una situazione in cui un'azienda venditrice detiene tutte le quote di mercato per un determinato prodotto e/o servizio e ne può quindi deliberatamente influenzare il prezzo.

Naming
L'espressione naming viene utilizzata nel marketing per indicare quelle attività che rientrano nello studio e ideazione del nome più adatto per un prodotto, un servizio, un brand o un'azienda.

Nicchia di mercato

Oligopolio
Con oligopolio si intende una situazione in cui poche aziende venditrici (almeno 2) si dividono le quote di mercato per un determinato prodotto e/o servizio.

Opinion Leader
L'Opinion leader è colei o colui che per una serie di motivazioni tangibili e intangibili gode della stima di altre persone e per questo ne riesce a influenzare i comportamenti, anche d'acquisto, grazie alla sua opinione. La caratteristica fondamentale dell'opinion leader è la sua credibilità, senza la quale non riuscirebbe ad avere un seguito così ampio di suoi pari, e non. Un esempio di opinion leader è Elon Musk, che in fatto di innovazione riesce sempre a influenzare i discorsi (ma anche i mercati).

Outbound marketing
Con outbound marketing si intendono le forme di marketing tradizionali, ovvero campagne pubblicitarie veicolate sui mass media che per natura interrompono le persone mentre stanno facendo altro o, perlomeno, stanno ponendo la lora attenzione su altro. Si differenzia dall'inbound marketing.

Packaging
Nel marketing, il termine packaging indica l'insieme di confezioni e/o imballaggi utilizzati per presentare e vendere un determinato prodotto. Oltre a una funzione protettiva, infatti, il packaging svolge una funzione fondamentale per il successo del prodotto stesso in quanto è il primo veicolo grazie al quale un'azienda può farsi conoscere ed entrare in contatto con il consumatore.

Partnership
La partnership è un rapporto di business di lungo periodo che si basa sul concetto di reciprocità. Più specificamente, è un accordo tra due o più aziende che decidono di collaborare al fine di raggiungere un interesse comune seguendo delle regole definite appositamente da un contratto.

Passaparola
Con passaparola (o Word of Mouth in inglese) si intende il naturale passaparola che si genera quando un prodotto e/o serivizo soddisfa particolarmente le esigenze di un certo tipo di consumatori che, di conseguenza, decidono autonomamente di raccomandarlo ai propri pari.

Payoff
Il payoff è la dichiarazione finale di un messaggio pubblicitario, secca ed incisiva, che accompagna il logotipo dell'azienda o il nome del prodotto. Non è quindi collegato alla campagna in sé, ma ai valori dell'azienda e della relativa marca.

Personal branding
Con l'espressione personal branding si intende l'insieme di strategie volte a promuovere la propria figura personale e/o professionale. Proprio come per un'azienda, infatti, anche per una persona si può creare un brand e quindi selezionare una combinazione di caratteristiche - come competenze, esperienze e personalità - che insieme compongono l'immagine di sé che si vuole comunicare al resto del mondo. Lo scopo del personal branding è quello di permettere di differenziarsi.

Personal selling
Il personal selling è quella tecnica di vendita che vede un addetto alle vendite, appunto, relazionarsi direttamente con il consumatore per convincerlo del beneficio del prodotto e/o servizio. Si ricorre al personal selling per tutti quei prodotti e/o servizi che hanno bisogno di una dimostrazione o che hanno particolari barriere all'entrata.

PEST Analisi
La PEST analysis è una tecnica di analisi grazie alla quale si studiano i fattori ambientali che potrebbero influenzare il business model o la profitabbilità dell'azienda. In particolare, questo modello di analisi prende in considerazione l'ambiente esterno dal punto di vista Politico, Economico, Sociale, Tecnologico e, sempre più spesso, anche Ambientale e Legale. Viene utilizzata per elaborare le strategie di marketing dell'azienda.

Piramide di Maslow
Con piramide di Maslow, o piramide dei bisogni di maslow, si intende la teorizzazione da parte dello psicologo Abraham Maslow di una gerarchia dei bisogni umani, secondo la quale per soddisfare i bisogni di ordine superiore bisogna partire da quelli elementari. Partendo da quanto necessario per la sopravvivenza (la base della piramide) per finire con le esigenze più immateriali (il vertice della piramide), di seguito vengono elencati i bisogni esplicitati da Maslow: 1) Bisogni fisiologici: sono i veri e propri bisogni legati alla sopravvivenza, quindi fame, sete, sonno, ecc... 2) Bisogni di sicurezza: l'individuo ha bisogno di sentirsi al sicuro e quindi di provare tranquillità, protezione, no ansia... 3) Bisogni di appartenenza: ogni persona vuole sentirsi amata e parte di un gruppo. Parliamo quindi di: amcizia, affetto, amore, intimità. 4) Bisogni di stima: l'individuo vuole essere competente e per questo venire rispettato, considerato in modo positivo dai propri pari e da sé stesso 5) Bisogni di autorelizzazione: se tutti i bisogni precedenti sono soddisfatti, allora l'individuo tenderà a cercare di soddisfare le proprie esigenze in merito al proprio ruolo sociale grazie alle proprie capacità mentali e fisiche.

Posizionamento
Il posizionamento definisce come un brand viene percepito dalla propria target audience e corrisponde, quindi, a quell'insieme di sensazioni e impressioni che contraddistinguono un prodotto e/o servizio da un altro e che, per questo, condizionano il processo di acquisto dei consumatori. Il posizionamento riflette l'identità dell'azienda ed è, di solito, strategicamente delineato nelle prime fasi di vita del brand oltre a essere poi supportato con campagne pubblicitarie ricorrenti e iniziative di marketing specifiche.

Premium Price
Con premium price si intende quella strategia di marketing utilizzata da diverse aziende, spesso del lusso, che fissano un prezzo di vendita decisamente più alto della concorrenza per prodotti appartenenti alla stessa categoria merceologica. Questo tipo di strategia deve essere sostenuta da un brand forte o dalla qualità superiore del prodotto e/o servizio offerto.

Private Label
Le private label (o marche private) sono quei brand di proprietà dei rivenditori e non dei produttori. In altre parole, con private label si intendono quei prodotti e/o servizi realizzati o forniti da un'azienda ma rivenduti da un'altra azienda proprietaria del brand con cui vengono diffusi. Un esempio di private label sono i biscotti a marchio Carrefour, che vengono prodotti da un fornitore terzo e rivenduti da Carrefour sotto proprio marchio.

Prodotto Civetta
Con prodotto civetta si intende un prodotto offerto a un prezzo particolarmente conveniente al fine di attirare più clientela all'interno dei punti vendita (nella maggior parte appartenenti alla GDO) e aumentarne il loro fatturato. Se la vendita viene fatta online, il prodotto civetta ha anche l'obiettivo di raccogliere quanti più dati su clienti potenziali e futuri.

Product Line
Con product line (o linea di prodotti) si intende quel gruppo di prodotti - offerti da una stessa azienda - che sono complementari nell'uso, soddisfano la stessa classe di bisogni o si rivolgono allo stesso pubblico grazie alla distribuzione tramite lo stesso canale o lo stesso brand.

Product Mix
Il product mix è il portfolio di prodotti offerto da una determinata azienda.

Product Placement
Il product placement è quella strategia di marketing per la quale un prodotto viene pubblicizzato in modo non palese, quindi non percepile in modo negativo, grazie all'inserimento - dietro corrispettivo economico - dello stesso all'interno di un contesto narrativo pre-esistente come un film o una serie tv.

Prospect
Con l'espressione prospect si intende il cliente potenziale, quindi colui o colei che ha le potenzialità economico-finanziarie ma, soprattutto, la volontà per diventare un cliente effettivo dell'azienda.

Pubblicità
Il termine pubblicità sta a indicare l'insieme di tutti i mezzi e i formati utilizzati per divulgare un messaggio pubblicitario circa un prodotto, servizio, brand o azienda.

Public Relations (PR)
Con public relations (o pubbliche relazioni) ci si riferisce a tutto quell'insieme di attività di comunicazione che sfruttano la publicity e altre forme di marketing non a pagamento per influenzare le opinioni, sensazioni ed emozioni che i vari stakeholder provano nei confronti di una determinata azienda o brand.

Publicity
Con publicity si intende una forma di comunicazione gratuita, e per questo non sotto il controllo diretto dell'azienda, che grazie ad iniziative mirate di PR ha l'obiettivo di divulgare informazioni sull'organizzazione e i suoi valori e di guadagnarsi per questo spazio media sui mezzi tradizionali.

Publicity Stunt
Nel marketing, con l'espressione publicity stunt si indica un evento, insolito e originale, pianificato per catturare l'attenzione del pubblico e indirizzarla verso l'organizzazione o azienda che ha portato avanti l'iniziativa.

Pull Marketing
Una strategia di pull marketing prevede la promozione di un prodotto e/o servizio "attirando" il cliente verso un prodotto e/o servizio, grazie a specifiche attività pubblicitarie.

Purpose
Con purpose si indica l'affermazione utilizzata dalle aziende per spiegare la propria ragione d'essere, lo scopo della loro esistenza. Il concetto di purpose va oltre a quello di mission, in quanto si fa portatore di tutti i principi che guidano l'operato di una determinata azienda e che la rendono ciò che è.

Push Marketing
Una strategia di push marketing prevede la promozione di un prodotto e/o servizio "spingendolo" verso il cliente grazie al lavoro di intermediari specializzati, che usano tecniche di persuasione e convincimento per chiudere la vendita.

Quota di mercato
La quota di mercato di un'azienda è la percentuale di vendite di una determinata azienda rispetto al fatturato totale del settore in cui opera.

Reason why
Con reason why si intende l'elemento razionale che sostiene quanto promesso nel messaggio di una campagna pubblicitaria. Viene utilizzato per sviluppare la copy strategy.

Redemption
Il tasso di redemption è una metrica utilizzata per calcolare la percentuale di risposte ricevute rispetto ai contatti attivati da una determinata iniziativa di direct marketing.

Retail
Con il termine retail in italiano si intende la vendita al dettaglio quindi la vendita - all'interno di un determinato spazio aperto al pubblico - di prodotti destinati al consumatore finale che vengono acquistati da questi ultimi in piccole quantità.

Rete vendita
La rete vendita è quella struttura organizzata di persone che lavorano per un'azienda o organizzazione al fine di vendere i suoi prodotti e/o servizi.

Retention
Con retention, o customer retention, si intende la capacità di un'azienda di non perdere i propri clienti durante un determinato lasso di tempo. Questa capacità si può calcolare attraverso la retention rate, ovvero quella metrica che esprime in percentuale il rapporto tra i clienti che risultano alla fine del periodo, al netto di quelli acquisiti nello stesso periodo, e i clienti all'inizio del periodo.

Return On Investement (ROI)
Il ROI, acronimo di return on investment (o ritorno sull'investimento) è una metrica utilizzata in marketing per calcolare la redditività di un investimento speso in una specifica attività di comunicazione. Per calcolare il ROI bisogna rapportare i ricavi, al netto dei costi della campagna, con i costi della campagna. Moltiplicando tutto per 100 si otterrà un valore percentuale indicativo, appunto, della redditività dell'iniziativa.

Royalty
Il termine anglosassione royalty viene utilizzato anche in italiano per indicare quel compenso riconosciuto al proprietario di un'opera dell'ingegno, di un brevetto, di know-how o di qualsiasi copyright, in cambio dei diritti di utilizzo di questa stessa proprietà.

Script
Con il termine inglese script, nella pubblicità e comunicazione, si intende la sceneggiatura di un video o spot pubblicitario. Viene utilizzato quindi nel gergo tecnico per indicare il testo che decscrive le varie scene di un filmato.

Segmentazione
Nel marketing, la segmentazione corrisponde alla suddivisione della target audience in sottogruppi di consumatori secondo parametri diversi (sociodemografici, geografici, psicologici, demografici, ecc...) al fine di individuare quelle caratteristiche omogenee che li contraddistinguono, fondamentali da conoscere per realizzare strategie marketing ad hoc.

Shareholder
Lo shareholder è colui o colei che possiede le quote di una società. In italiano viene tradotto con il termine azionista.

Shelf Life
Con shelf-life si intende la durata di un prodotto sugli scaffali, quindi il tempo massimo di conservazione. Viene impiegato soprattutto in riguardo ai prodotti alimentari.

Stakeholder
Gli stakeholder sono tutti i soggetti fisici e/o giuridici attivamente coinvolti in un'azienda. Solitamente, vengono considerati stakeholder: i clienti, i fornitori, i finanziatori, i membri del team, ecc...

Storytelling
Con storytelling si intende l'arte del raccontare storie. In particolare, in comunicazione, lo storytelling è la disciplina cara ai copywriter grazie alla quale si elaborano storie ad effetto, che catturano l'attenzione e stimolano interesse, per veicolare un messaggio pubblicitario. L'obiettivo è quello di creare un legame emotivo con il lettore.

SWOT Analysis
La SWOT analysis è una tecnica di pianificazione strategica che utilizza una matrice 2x2 per individuare i punti di forza (Strenghts), le debolezze (Weaknesses), le opportunità (Opportunities) e le minacce (Threats) di un'azienda. Se i primi due fattori si riferiscono all'orgnazzazione aziendale nel suo intimo, i secondi due fattori riguardano il mercato in cui l'azienda opera.

Tagline
La tagline è una frase che riassume in poche parole memorabili il messaggio pubblicitario e l'idea alla base dello stesso.

Target / Target Audience
Con target audience si intende quel segmento di popolazione verso cui il brand desidera rivolgere la propria comunicazione.

Temporary Store
Il Temporary Store è letteralmente un negozio temporaneo, ovvero un negozio che rimane aperto per qualche giorno o al massimo per qualche mese. Le aziende decidono di aprirne uno per entrare in contatto con la propria audience. Spesso vi ricorrono i brand medio piccoli che vendono principalmente su Internet, ma utilizzano questa tattica anche i big brand che vogliono presiedere una determinata location in un determinato periodo dell'anno. Un esempio di temporary store è quello realizzato da EspressOh per una settimana in Piazza XXIV Maggio a Milano.

Testimonial
Con testimonial si intende un personaggio famoso, reale o di fantasia, che - dietro un accordo commerciale - si fa promotore e garante della qualità di un determinato prodotto e/o servizio.

Tone of voice (TOV)
L'espressione tone of voice viene tradotta in italiano letteralmente con "tono di voce" e sta a indicare il carattere e la personalità che si vogliono trasmettere, in merito ad un determinato brand, attraverso la sua comunicazione.

Top of mind
In tema di brand awareness, con top of mind ci si riferisce al primo brand che viene alla mente di un consumatore quando si fa riferimento a una determinata categoria di prodotti e/o servizi.

Touchpoint

Trade Marketing
Con trade marketing si intendono tutte quelle attività di marketing messe in atto da una determinata azienda e rivolte al trade, ovvero ai distributori.

Unique Selling Proposition USP
La unique selling proposition, traducibile in italiano con "argomentazione esclusiva di vendita", è l'argomentazione secondo la quale una determinata azienda è unica rispetto alla concorrenza. Può fare leva su determinate caratteristiche del brand o dei prodotti offerti e/o sul beneficio o vantaggio offerto.

Upselling
L'upselling è una tecnica di vendita che ha l'obiettivo di far spendere di più al consumatore attraverso la scelta della versione premium o superiore di quanto sta già acquistando. Un esempio di azienda che applica tecniche di Upselling è Vueling: all'inizio si acquista il biglietto base, poi si può scegliere di passare a quello premium o di aggiungere altre opzioni facoltative, come la scelta del posto o i bagagli aggiuntivi.

Value Proposition
La value proposition, o proposta di valore, corrisponde ai benefici offerti - in termini di vantaggi percepiti, tangibili e non - da una determinata azienda ad una specifica target audience.

Vantaggio Competitivo
Con vantaggio competitivo si intende l'insieme di elementi, tangibili e intangibili, di un'azienda e dei suoi prodotti e/o servizi che creano un valore e - per questo - permettono all'azienda stessa di differenziarsi dalla concorrenza. Il vantaggio competitivo può essere di tre tipi: di costo (se i costi sostenuti sono talmente bassi da avere dei margini importanti), di differenziazione (qualità o valore superiore del prodotto e/o servizio) e di nicchia (segmento di mercato limitato).

Vision
Il vision statement, o visione aziendale, corrisponde alla proiezione di una determinata azienda nel futuro e, quindi, ai valori, agli ideali e agli obiettivi che essa si prefissa di raggiungere andando avanti con il suo operato. Perché la vision aziendale si avveri, c'è bisogno che essa sia ben definita, esplicita e condivisa.

Visual
Nel mondo della comunicazione, il termine visual viene utilizzato per indicare l'apparato visivo che compare nella campagna o iniziativa pubblicitaria. In generale, il visual si compone di un'immagine predominante, degli elementi grafici e testuali, del marchio ed eventualmente dell'immagine del prodotto stesso.

Visual Identity
La visual identity è letteralmente l'identità visuale di un marchio, costruita grazie all'utilizzo strategico dei diversi elementi visivi che definiscono un brand.

Volantino
Il voltantino è un supporto cartaceo utilizzato nelle campagne BTL per informare il pubblico circa una determinata attività, spesso politica o commerciale. Viene consegnata al destinatario finale in modo casuale: nella cassetta della posta, sulla macchina, in mano.

Word of Mouth (WOM)
Con l'espressione inglese word of mouth si intende il passaparola.