Combattere la violenza di genere con il brand activism: 3 casi di successo

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Il 25 novembre è la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite per condannare “qualsiasi atto di violenza di genere che si traduca o possa provocare danni o sofferenze fisiche, sessuali o psicologiche alle donne, comprese le minacce di tali atti, la coercizione o privazione arbitraria della libertà, sia che avvengano nella vita pubblica che in quella privata”.

Purtroppo, nonostante siamo nel 2022 e dovrebbe essere assurdo anche solo parlarne, la violenza sulle donne resta una delle piaghe peggiori della nostra società. Per capire quanto sia evidente il problema basti pensare che solo in Italia nel 2021 sono state 109 le vittime di femminicidio – senza contare tutte coloro che appunto non rientrano nel numero perché hanno subito violenza, senza arrivare a morire. 


Da anni ormai i brand si attivano – letteralmente attraverso iniziative di brand activism – per combattere la violenza sulle donne. In questo articolo abbiamo raccolto le iniziative secondo noi più significative per trasmettere il fatto che ognunə di noi può fare la propria parte, soprattutto se si trova alla guida di un’azienda.

Soccer Song for Change, AB InBev, Ogilvy Cape Town, 2018

La violenza di genere aumenta dopo le principali partite di calcio. O meglio, è molto probabile che i tifosi della squadra perdente perpetrino violenza di genere dopo la partita e l’alcol è spesso un fattore determinante. Per il Sud Africa, la partita più importante è il derby di Soweto tra Orlando Pirates e Kaizer Chiefs: una grande opportunità per portare l’attenzione tanto necessaria sulla questione.

Così è entrato in campo il più grande marchio di birra del Sud Africa, Carling Black Label, con la campagna #NoExcuse, che ha visto protagoniste un coro di madri e figlie cantare nel cuore dello stadio un’inno contro la violenza che ha innescato un movimento nazionale. Sono riusciti a raggiungere un pubblico più ampio rispetto alla cerimonia di apertura e alla partita della Coppa del Mondo di calcio 2010.


Il risultato più grande della campagna è stata sicuramente la collaborazione con il governo per l’istituzione di un parlamento speciale che combatta la violenza di genere attivamente nel paese.

Vodafone Red Light Application, Young & Rubicam Istanbul, 2015

Una donna su tre in Turchia è vittima di violenza domestica. In una cultura così permeata dal patriarcato – in cui la famiglia (e più precisamente il capofamiglia) è al di sopra di ogni altra cosa –  molte donne non si sentono al sicuro nel chiedere aiuto.

Grazie alla tecnologia, Vodafone ha pensato di poter fare la differenza creando un’app che le donne possono utilizzare per cercare segretamente aiuto. Sembra un’app per attivare la torcia del telefono, invece quando la vittima scuote il dispositivo, invia un messaggio a tre persone di cui si fida insieme alla sua posizione esatta.

Per diffondere l’esistenza dell’app, senza compromettere la sicurezza delle possibili utenti, era importante mantenere la segretezza. Per questo Vodafone ha dato vita a un’iniziativa intelligente che ha cercato le proprie utenti in spazi discreti, comprese etichette su lingerie, strisce di cera e tutorial di trucco su YouTube che si sono trasformati in annunci di servizio pubblico.

Nel primo anno, oltre 254.000 donne hanno scaricato l’app (il 24% di tutte le donne con smartphone in Turchia) e l’app è stata attivata 103.122 volte.

Tecate Gender Violence, Nomades Mexico City, 2017

“Se non sei un uomo che rispetta le donne, non sei uno di noi” è la posizione coraggiosa con cui Tecate, uno dei marchi di birra popolari e maschili del Messico, si è presentata sul mercato nel 2017. Ma non solo, oltre a prendere in giro nei suoi spot gli esempi di mascolinità tossica, Tecate ha deciso di investire il proprio denario in organizzazioni contro la violenza domestica.

Con la presa di posizione, ne hanno risentito immediatamente le vendite a breve termine. Testimonianza di quanto sia radicato il problema. Dall’altra parte, però,  il risultato più importante: un aumento del 75% delle donne che chiedono aiuto alle organizzazioni partner.

Hai bisogno di aiuto?
Chiama il 1522.

Il numero di pubblica utilità 1522 è attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno ed è accessibile da tutta Italia gratuitamente, sia da rete fissa che mobile. L’accoglienza è disponibile in italiano, inglese, francese, spagnolo, arabo, farsi, albanese, russo ucraino, portoghese, polacco.

Il 1522, attraverso il supporto alle vittime, sostiene l’emersione della domanda di aiuto, con assoluta garanzia di anonimato. I casi di violenza che rivestono carattere di emergenza vengono accolti con una specifica procedura tecnico-operativa condivisa con le Forze dell’Ordine.

E leggi questo articolo per scoprire quali sono le App che potrebbero aiutarti a stare più sicurǝ.

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