Che cos’è la Partita IVA e perché è importante aprirla.

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Se avete un’idea di business o avete appena lanciato il vostro progetto, vi sarete sicuramente imbattute in quello che da tante è percepito come l’incubo relativo alla Partita IVA.

Erroneamente, infatti, l’argomento “Partita IVA” si porta dietro tutta una serie di preconcetti su quanto sia difficile aprirla e, soprattutto, gestirla.

Grazie a questo articolo, e alla nostra partnership con fiscozen.it, non solo smantelleremo insieme questi dubbi ma li chiariremo, offrendovi così una soluzione semplice ed efficace per gestire la parte fiscale del vostro sogno imprenditoriale e la possibilità di dedicarvi completamente a esso senza ulteriori preoccupazioni.

 

Che cos’è la Partita IVA?

Per riuscire nel nostro intento, partiamo dalle basi e cerchiamo di capire insieme, nel modo più semplice possibile, che cos’è e a cosa serve la Partita IVA.

Per chi ancora fosse estranea a questo mondo, la Partita IVA è una serie numerica composta da undici cifre, che serve a identificare in maniera univoca ogni operatore economico che abbia sede in Italia.

In parole povere, si tratta di un codice associato alla singola attività – organizzata sia in forma individuale (come un professionista o un artigiano), che in forma collettiva (come società e associazioni) – che viene utilizzato per: emettere fattura, versare imposte e contributi e portare a termine qualsiasi iniziativa relativa alla parte fiscale della vostra impresa.

Quindi, ricapitolando, la Partita IVA non è altro che il primo passo per chiunque abbia deciso di trasformare il proprio sogno (che sia un’azienda, un negozio, un locale o una carriera da libera professionista) in una realtà effettivamente riconosciuta dallo Stato Italiano, dal Fisco e dagli enti previdenziali.

 

Partita IVA o prestazione occasionale?

Una delle tante affermazioni sbagliate che spesso sentiamo pronunciare da amici e parenti quando chiediamo un consiglio in merito alla fiscalità è: “continua con la prestazione occasionale finché puoi”.

Come ci hanno spiegato i consulenti di Fiscozen, non c’è nulla di più sbagliato. Questo per due motivi molto semplici.

Il primo è che la prestazione occasionale non vi permette di portare avanti collaborazioni con lo stesso cliente che si ripetono più volte durante l’anno o che comunque durano più di 30 giorni. Quindi, per esempio, se siete delle social media manager freelance e avete appena chiuso un accordo con un’azienda per seguire i loro social per un anno interno, o anche solo per sei mesi, a meno che non vi facciate pagare in una tranche sola, non potete utilizzare la prestazione occasionale.

A dirlo, del resto, è il nome stesso: occasionale non vuol dire lavoro retribuito regolare e continuativo.

Il secondo motivo, poi, riguarda proprio la percentuale di tasse che andrete a pagare sull’importo che vi spetta. Chi possiede la Partita IVA con regime forfettario (dedicato a chi non fattura più di 65.000€ l’anno), infatti, paga solo il 15% (o, in certi casi, il 5% fino al quinto anno) sul reddito imponibile, ossia su una porzione del fatturato che varia dal 40 al 78%.

Con la prestazione occasionale, invece, la ritenuta è pari al 20% sulla totalità del compenso. Basta farsi due conti, quindi, per capire che NO, la prestazione occasionale NON conviene sempre, soprattutto se avete deciso di impegnarvi realmente nel trasformare il vostro sogno in una realtà imprenditoriale vera e propria.

 

I vantaggi della Partita IVA

Aprire la propria Partita IVA è un po’ come entrare nel mondo dei grandi.

Finché vi presenterete con la prestazione occasionale, infatti, il rischio sarà sempre quello di apparire come “incerti” del proprio lavoro. Questo perché la prestazione occasionale, in genere, è utilizzata da chi percepisce un massimo di 10.000€ in un anno attraverso il suo lavoro. Di conseguenza, quando il cliente dovrà pagare attraverso la prestazione occasionale capirà che la vostra o è un’attività secondaria oppure ancora non è decollata veramente perché non vi ci state dedicando abbastanza.

Presentarsi con la Partita IVA, invece, trasmetterà subito un senso di professionalità: il vostro è un lavoro vero, in cui credete e grazie al quale vi mantenete.

Oltre alla maggiore professionalità percepita, la P.IVA offre anche la possibilità di costruire il vostro percorso professionale, e il vostro successo, secondo i vostri termini (e non quelli di una multinazionale, per esempio).

Questo implica la possibilità di organizzarsi in autonomia giornata e appuntamenti, ma anche di scegliere il vostro eventuale team di collaboratrici e collaboratori.

In definitiva, quindi, consigliamo vivamente di aprire la Partita IVA a tutte le giovani donne ambiziose che ci seguono e che non hanno paura di rinunciare a uno stipendio sicuro da dipendenti per mettersi in gioco e intraprendere la propria attività.

 

Se cambiate idea, si può sempre tornare indietro.

L’altro preconcetto, errato, che andremo a smantellare in questo articolo è il pensiero comune che una volta aperta la P.IVA non ci sia una via di ritorno a causa delle gravi perdite economiche a cui si andrebbe incontro.

Ragazze, no panic, non è assolutamente vero! 

Se decidete di fondare una start-up, aprire un negozio o semplicemente offrire la vostra consulenza grazie alla P.IVA e poi cambiate idea, le opzioni a vostra disposizione sono due:

  1. chiudere la Partita IVA senza alcun costo (se non il versamento di ciò che rimane da pagare per le imposte e i contributi relativi all’ultimo periodo);
  2. Tenere aperta la Partita IVA ma cercare una posizione fissa per arrivare a fine mese a uno stipendio totale più corposo: non sono poche, infatti, le professioniste che hanno fatto la scelta della “doppia attività”.

Gestire la Partita IVA non è mai stato così facile.

Ultimo, ma non per importanza, c’è il preconcetto secondo il quale gestire la Partita IVA sia un compito di una difficoltà unica e che solo dei pochi prescelti (solitamente maschi) siano in grado di farlo. 

Amiche, state alla larga da chi vi riempie di queste bugie.

Chi scrive è cliente di Fiscozen da più di quattro anni e grazie a loro, non solo non ho mai avuto un problema, ma gestire la mia Partita IVA è diventato quasi divertente e stimolante.

Ovviamente aprire la Partita IVA è un gesto che richiede enorme responsabilità, ma se siete sicure del vostro obiettivo e del vostro business, vi assicuriamo che Fiscozen è il partner giusto per voi.

Dimenticate i tempi morti in sala d’attesa e le cifre folli richieste da alcuni studi di commercialisti. Fiscozen è soluzione innovativa, easy e a basso costo. Un servizio che unisce assistenza fiscale completa con un consulente dedicato a una comoda piattaforma digitale, con la quale potrete generare fatture elettroniche illimitate, monitorare entrate e uscite, controllare le date dei prossimi versamenti e, SOPRATTUTTO, calcolare in anticipo tasse e contributi da versare grazie al comodo riepilogo presente già nella schermata principale della piattaforma.

Avete altre domande sulla Partita IVA?

  • scriveteci su Instagram i vostri dubbi, li chiariremo nel prossimo articolo;
  • partecipate alla prossima live il 26 maggio alle ore 19 sul nostro profilo Instagram con la consulente Fiscozen;
  • prenotate una consulenza gratuita con Fiscozen.

Siete invece già pronte per lanciare la vostra Partita IVA?

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