Abbiamo intervistato Angelica Peretti, Co-Founder di Digitazon

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Digitazon sta cambiando il mondo del lavoro digitale: grazie alla piattaforma online lanciata nell’estate 2020, la collaborazione tra aziende e freelancer è diventata semplice ed efficace.

Abbiamo intervistato Angelica Peretti, CMO & Co-Founder di Digitazon e le abbiamo chiesto di parlarci della sua esperienza, dal lancio di questo progetto ai segreti per rendere un brand solido ed efficace.

Ciao Angelica, quanti anni hai, di dove sei e cosa hai studiato?

Ciao! Ho 29 anni, sono nata a Brescia, ho studiato in Bocconi, e ho una laurea specialistica in Marketing Management.

Angelica Peretti assieme a Andrea Zangiacomi e Saverio Mirto, Co-Founder di Digitazon

Nel 2020 hai fondato Digitazon: com’è nata l’idea di questa piattaforma?

Digitazon è una piattaforma che facilita la collaborazione tra aziende e freelancer digitali. L’idea è nata osservando il mercato del marketing e della comunicazione, ci siamo accordi di come tante aziende fatichino a lavorare nel digitale, perché non hanno competenze del genere necessarie, pensiamo ad un graphic designer o un sales specialist o qualcuno che si occupi del digital marketing.

In secondo luogo, la ricerca e la collaborazione con i freelancer avviene ancora offline, con tutti i problemi che l’offline comporta: l’azienda impegna tanto tempo a cercare un freelancer, non sa bene come collaborare, non sa bene che tipo di freelancer deve cercare e poi ovviamente ci sono spesso anche dei problemi con il pagamento.

Con Digitazon vogliamo appunto cercare di risolvere tutta questa dinamica.

Come è stato accolto nel mercato Italiano?

L’Italia ha accolto il nostro progetto molto bene, qualche mese dopo il lancio della piattaforma abbiamo circa 5mila freelancer iscritti e più di 600 aziende interessate a collaborare con i nostri freelancer digitali.

Il Covid-19 ha accellerato quella che è la trasformazione digitale quindi la nostra piattaforma è diventata il punto di riferimento per quei professionisti che vogliono offrire i propri servizi e per le aziende che vogliono digitalizzarsi e avere un rapido ingresso all’innovazione.

Quali sono gli elementi più importanti per eccellere come brand?

Credo che oggi, per costruire un brand solido e forte sia importante il posizionamento, quindi capire qual è il tuo target, capire quali sono i problemi del tuo target e risolverli nel modo migliore possibile. È super importante la condivisione dei valori con la tua community e quindi creare un sistema valoriale in cui le persone riescano a rispecchiarsi e a sentirsi parte di qualcosa di condiviso.

Avete appena ricevuto un aumento di capitale, quanto è stato difficile convincere investors a credere nel vostro progetto?

Devo dire che chi ha investito nel nostro progetto ci ha creduto fin da subito. Tra gli investitori dell’ultimo aumento di capitale ci sono manager, imprenditori ma anche istituzioni come l’Università Bocconi e Cassa Depositi e Prestiti.

Diciamo che queste persone hanno colto il trend del freelancing ma anche qualcosa di speciale nel nostro team, e sono saliti subito a bordo.

Quali sono i vantaggi del lavorare con un freelance?

Per un’azienda diciamo che ce ne sono di diversi, i miei preferiti sono tre: 

  • Da flessibilità, evitando di fare grossi investimenti a lungo termine dal punto di vista di risorse umane;
  • Poter accedere a delle competenze specifiche che sono più corrette per un determinato progetto;
  • Permette di lavorare con persone che sono prive di bias e preconcetti e che sono in grado di portare delle prospettive nuove all’interno dei progetti aziendali.

Link utili:

La piattaforma online Digitazon

e il profilo Instagram!